Un angelo che aspetta giustizia: la storia di Bruno

Stephanie Bates, è la donna responsabile della terribile sorte di Bruno, un boxer di 3 anni. Bruno non si trovava in questa situazione per caso, nel 2013 gli erano stati diagnosticati gravi disturbi gastrointestinali,. Da allora sono passati mesi e la sua condizione stentava a migliorare. Un anno dopo la signora Bates voleva l’eutanasia per per il povero cane, con la scusa che secondo lei soffriva troppo ma in veterinario si rifiutò. Così Stephanie, secondo diverse voci, ha cominciato a non dare da mangiare al suo cane, lo lasciava per intere giornate senza cibo ne acqua; era violenta con lui, non gli dava cure, amore e affetto. Era crudele e cercava di liberarsi del cucciolo in ogni modo! In quelle condizioni Bruno, purtroppo, non sarebbe sopravvissuto a lungo…

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Nei primi mesi del 2015 il poverino ha avuto un arresto cardiaco, il suo cuore non ha retto alle torture e alle violenze subite. Da fonti certe sappiamo che Stephanie non ha fatto nulla per provare a salvare il suo cane durante l’infarto, anzi ha solo aggravato la sua condizione. Purtroppo nessuno ha portato soccorso a Bruno e dopo tanti stenti ha perso la vita.

Alla donna, Stephanie Bates, è giusto che tutti conosciate il suo nome, non le è stato attribuito alcun crimine. Tutte le accuse a suo favore sono decadute. Il giudice del “Cumberland County” non è riuscito a trovare prove sufficienti a condannare la donna.

Ma come è possibile? Eppure l’accusa era così semplice: “crudeltà e crimine contro gli animali”. In questo mondo purtroppo ancora non c’è giustizia per i nostri amici pelosi, le persone, anche chi possiede un’autorità, di fronte a questi crimini si voltano dall’altra parte, non c’è cosa peggiore che fare finta di niente…

La violenza contro gli animali è sconcertante ed è un insulto per chi si prodiga per loro e cerca in ogni modo di aiutarli. Ci aspettiamo leggi a tutela degli animali, perchè le vere bestie sono le persone come Stephanie, che prima adottano un animale, lo portano nelle loro vite e poi lo trascurano e lo massacrano! Siamo stanchi! Condividete questa storia affinchè quello che è successo a Bruno non accada più! Vogliamo pene per questi “assassini”, PENEEEEEEE!

Buon ponte dell’arcobaleno Bruno, adesso sei in un posto migliore e non soffrirai più…

di Lisa