Si presentano alla loro porta con un animale inaspettato

La storia che stiamo per raccontarvi vi lascerà increduli, per cui… tenetevi pronti! Abbiamo sempre ammirato il lavoro dei veterinari, perché è una passione, perché con amore curano gli animali indifesi, sia che siano grandi sia che siano piccoli. Ma questa volta ci hanno davvero sorpreso… è accaduto in Israele, ad una squadra medica di una clinica veterinaria.

Era un giorno come un altro, quando due uomini si sono presentati dinanzi la porta della struttura. Avevano un animale in gabbia, affermavano di essere le guardie di un parco naturale e di averlo trovato. I veterinari erano sconvolti, spaventati, non sapevano cosa fare, era una iena, un animale insolito e, soprattutto, pericoloso. Ma come potevano rifiutarsi? Era il loro lavoro e dopo averla guardata hanno capito che stava soffrendo. Innanzitutto era un animale in via d’estinzione e non potevano lasciarla morire ma poi, era tenuta alla catena e non aveva nemmeno la forza per guardarli.

Così hanno deciso di visitarla… era affamata, disidratata, e piena di lividi e ferite… qualcuno aveva abusato di lei, qualcuno l’aveva maltrattata…

Più approfondivano le visite e più scoprivano che non c’era una parte di lei che non stesse soffrendo. Le avevano rotto i denti e alcuni completamente cavati dalla radice, probabilmente per non permetterle di difendersi…

L’ecografia ha mostrato diverse fratture su tutto il corpo, era stata picchiata violentemente…

La frattura peggiore l’aveva ad una zampa, non riusciva nemmeno a stare in piedi…

I suoi occhi erano stanchi e infetti, a causa dei detriti e della sporcizia in cui era stata costretta a vivere.

Per fortuna, dopo diversi e inutili tentativi, il team medico è riuscito a stabilizzare le condizioni della povera iena.

E’ stata sedata mentre veniva sottoposta alle cure…

I volontari cercavano di accarezzarla e rassicurarla, soprattutto durante l’operazione della zampa…

L’intervento chirurgico fu duro e doloroso, ma alla fine, l’animale ne uscì vittorioso.

Nei giorni successivi, la iena, visibilmente sotto shock, in un posto sconosciuto, si è rifiutata di mangiare, ma dopo un mese di continue cure, i volontari sono riusciti a conquistare la sua fiducia e mai, avrebbero immaginato che un animale come quello potesse essere dolce e socievole.

Quando fu guarita del tutto e, soprattutto, pronta, il team ha proceduto con il reinserimento nel suo ambiente naturale. Ma, per paura che potesse essere ancora debole e incapace di difendersi e sopravvivere, le hanno messo un collare con un trasmettitore radio. In questo modo, sarebbero potuti intervenire se qualcosa sarebbe potuto andare storto.

Era una iena maschio e queste splendide persone hanno deciso di chiamarlo Amos. Inizialmente si è rifiutato di uscire dalla sua “gabbia” ma poi, piano piano, guidato dalla curiosità, l’animale ha iniziato ad esplorare l’ambiente.

Ma, improvvisamente, è accaduta la cosa più emozionante. Amos si è fermato e si è voltato verso i suoi salvatori. E’ rimasto a fissarli… ma per quale motivo?

Era una iena, un animale selvaggio e pericoloso per l’uomo. La sua natura la porta ad attaccare… ma Amos li stava ringraziando… Amos non voleva lasciare quelle persone ma sapeva che doveva… se era ancora vivo era solo merito loro e lo ricorderà per sempre.

Poi, si è internato ed è scomparso. Ma i volontari sapevano che lo avrebbero protetto, soprattutto all’inizio, attraverso il trasmettitore. Da allora, ancora non sono mai intervenuti, significa che questo guerriero è tornato in forze e in grado di vivere felice nel suo ambiente naturale. Ci vuole coraggio, sinceramente non so se mi avvicinerei mai ad una iena XD. E’ per questo che voglio ringraziare tutti colori che hanno aiutato Amos, voglio dire loro che ammiro il coraggio con cui l’hanno fatto e che per me, come penso per tutti voi, sono degli EROI! Condividete amici, sono queste le storie che ci piacciono! Mostrate a mondo che gli animali, anche se selvaggi, hanno molta più umanità di quanto crediamo!