Si scrive FINE a questa storia finalmente!

L’Italia intere era a conoscenza della loro triste storia, due cucciolini rinvenuti tra la neve delle montagne abruzzesi nel periodo della tragedia di Rigopiano, per far capire i tempi. Della loro mamma non venne trovata traccia, loro, terrorizzati anche dalle sole parole degli umani, pulciosi, rognosi e piagati vennero mandati da una volontaria a Torino per cercare di farli riprendere, modo di che avrebbero poi trovato una casa…

Whisky e Braska, vennero chiamati, crescevano e diventavano sempre più belli, Lunella li stava educando con amore ed esperienza. Nonostante gli appelli nessuno li voleva, i loro occhioni non arrivavano al cuore giusto. Una signora addirittura li definì di aspetto”troppo meticcio” quindi non valutò la loro richiesta di una mamma. L’attesa è stata premiata, sono passati tanti mesi, era Ottobre e da Varese arrivò una richiesta per Braska (oggi Messi), una famiglia troppo bella, una ragazzina follemente innamorata di quel cagnolone se lo portò finalmente a casa.  Whisky (oggi Boris) rimase solo e sconsolato, arrivarono alcune richieste, tutte persone di poco valore, chicchierone e false. Poi la Vigilia di Natale, Gina da Roma, una voce un po strozzata da un grande dolore, il suo cane era morto da pochi giorni, loro non erano pronti a tanto dolore, avevano bisogno di fare ancora del bene a qualche anima disperata. Una casa senza un cane non è una casa completa, non è un torto al cane volato via, è un’immensa opera di bontà, una dimostrazione di altruismo di generosità e di rispetto per la vita che corre. Ieri mattina a Roma Ostiense l’incontro, l’ultimo, la conclusione di questa storia così italiana, Lunella porta Boris a Roma con il treno, la volontaria abruzzese va all’incontro, ci tiene a rivedere il piccolino, arrivano mamma e figlio a prendere il nuovo membro della famiglia, vi regalo il video

Nadia, la volontaria abruzzese racconta…”tramite questi due cani ho conosciuto belle persone, Lunella la volontaria di Torino che ha fatto dell’amore per gli animali la sua ragione di vita, esperienza e dolcezza in ogni suo gesto,

La famiglia di Varese dove una ragazzina sceglie un meticcio sfigato per amico…

La famiglia di Roma…un dolore grande, si vede guardandoli negli occhi che diventano lucidi ogni volta che nominano il loro cane scomparso, il figlio che non parla molto ma chissà perchè Boris è andato subito da lui…

E’ così a volte, le favole hanno un lieto fine, viva i cani e chi li salva! Buona vita a tutti voi!

di Redazione 2