A Delhi la “Signora dei cani”accudisce oltre 400 randagi, ecco il perché

Pratima Devi, è un’anziana donna di Delhi, in India. Tutti la conoscono però con il soprannome: “La signora dei cani”; la donna, infatti, si prende cura di ben 400 randagi! Pratima vive in una tipica baracca del posto dove vende del tè da asporto per garantire a sé stessa, e ai suoi 400 cuccioli, cibo e quindi la sopravvivenza.

Se una donna decide dedicarsi proprio a loro deve esserci un perché, qualcosa di scatenante.

Pratima ha salvato dalla strada ben 400 pelosetti, molti di loro abbandonati, altri in fin di vita probabilmente perché investiti. Li ha curati e nutriti, arrivando perfino a rovistare nella spazzatura per trovare qualcosa da mangiare. “Sono felice di vivere con loro.

Quando ero con mio marito, lavoravo tutto il giorno, dall’alba al tramonto, poi gestivo la casa e i figli ma per mio marito non era abbastanza e mi picchiava, avevo solo 14 anni”ha raccontato la “signora dei cani”.

Suo marito era un violento, la picchiava e lei è fuggita da quella prigione trovando conforto e felicità grazie all’amore di un cane randagio, che ogni volta che “accadeva” lui lo aspettava paziente dietro la baracca.

Era lui a coccolare la poverina e quando finalmente ha lasciato quell’uomo malvagio l’unico bagaglio che ha portato con se è stato il suo fedele amico.

Da qui l’amore per loro.“Mio figlio mi telefona tutti i giorni e dice che mi porterà al villaggio con lui. Ma io non lo ascolto, voglio solo fare del bene per i cani”, ha detto la donna.

Pratima passa il suo tempo a prendersi cura dei cani. Li nutre, li coccola e cammina per strada in cerca di qualche randagio da aiutare: “Questi cuccioli sono come i miei figli. Li ho portati a casa per prendermi cura di loro. Sono vivi grazie a me perché erano proprio malconci!” ha detto l’anziana signora.

Ogni giorno, pensate, la donna compra 12 kg di riso e cinque kg di carne, a cui si aggiungono altri 10 litri di latte!! Ad aiutarla c’è purtroppo solo Vivek, un giovane “vicino di casa” che abita non lontano dalla sua baracca: “La mattina ci alziamo alle 6.00 e prepariamo la “colazione” per i cani, con il latte. Verso le mezzogiorno c’è il pranzo, diamo loro cibo e ancora latte e intorno alle 23:00 diamo loro la cena”. E ancora: “Amo i cani, è proprio per questo motivo che passo la maggior parte del tempo ad aiutarli e a prendermi cura di loro!!”

Un bellissimo messaggio quello di Pratima, la “Signora dei cani”. Forse la sofferenza l’ha spinta a fare del bene e a predicare la generosità! Possiamo imparare tantissimo da questa storia!Condividiamola tutti!