Agenti doganali sentono degli strani rumori provenire da una valigia

Durante il loro lavoro quotidiano, gli ufficiali della dogana di Bangkok, hanno sentito dei rumori strani provenire dalla valigia di una donna. Sono preparati a vedere di tutto: la povertà della nazione spinge le persone, anche le più oneste, a fare traffici illeciti e cercano di esportare qualsiasi genere di cosa. Questo caso però, ai dipendenti della dogana, non era ancora capitato!

Hanno preso con cautela la valigia da cui provenivano i rumori, l’hanno adagiata su un piano e l’hanno aperta con molta attenzione perché non sapevano che cosa li aspettava. Nel momento in cui hanno sollevato il pannello della valigia, sono rimasti tutti sconvolti da quello che hanno visto: all’interno, tra i vestiti, c’era un cucciolo di tigre vivo!

Sono state allertate immediatamente le guardie zoofile (hanno un ufficio in aeroporto) che sono intervenute a controllare la salute dell’animale. Fortunatamente il tigrotto era in forma, anche se un po’ intontito: il veterinario sospetta che sia stato anestetizzato prima di essere messo nella valigia. Il direttore dell’aeroporto racconta che non è la prima volta che incappano in persone che cercano di contrabbandare degli animali, ma in genere si tratta di rettili:  la tigre non era mai capitata.

Fortunatamente il tigrotto è riuscito a emettere un suono che è stato subito captato dagli agenti, ma cosa gli sarebbe successo se il suo viaggio fosse continuato? Nella migliore delle ipotesi sarebbe finito nella casa di qualche riccone che l’avrebbe usato da mostrare ai suoi amici, nella peggiore, il viaggio della piccola tigre, sarebbe finito con la morte. Il traffico illegale di animali protetti, in Thailandia, è severamente punito e sicuramente la donna passerà seri guai.

Questi traffici, oltre a mettere a repentaglio la vita di animali protetti perché in via d’estinzione, rischiano anche di far finire queste bestie fra le mani di persone senza scrupoli.