Arrestato in Cina per aver cercato di vendere gatti ai ristoranti

In Cina un uomo è stato arrestato per avere tentato di vendere 500 gatti, rinchiusi in gabbie piccolissime, ai ristoranti locali, all’interno di un traffico illegale di carne di gatto.

La comunità internazionale sta cercando di fermare questa pratica disgustosa, ma la vendita di carne di cane e di gatto per il consumo nei ristoranti è un problema davvero molto serio, soprattutto nei paesi asiatici.

In Cina un uomo è stato arrestato dopo che un signore ha denunciato il furto del suo gatto che stava allattando cinque cuccioli. Dopo la denuncia è stato scoperto che quest’uomo rapiva i gatti domestici e prelevava i gatti randagi dalle strade per poi venderli ai ristoranti.

I gatti venivano attirati con uccelli tenuti in gabbia: una trappola che non lasciava scampo ai poveri felini, che poi venivano trasportati in gabbie piccolissime e arrugginite.

Molti felini sono morti per il caldo, altri erano malati e vittime di maltrattamenti. Le gabbie venivano lasciate anche per ore in un furgone sotto al sole.

L’uomo, se non fosse stato fermato, avrebbe venduto i gatti ai ristoranti per la somma di quattro euro l’uno. Sarebbero stati macellati e la loro carne sarebbe stata servita come piatto della tradizione locale.

I gatti salvati sono ora in attesa di essere identificati dai loro padroni o di essere adottati.