Avevamo paura, quello che lasciò dietro di se ci segnò per tutta la vita

Percorrendo le strade di campagna ci siamo imbattuti in un essere molto strano, mio marito è molto coraggioso, io molto curiosa. Subito abbiamo avuto un’esclamazione di meraviglia nell’accorgerci che quel mucchio nero era un cane.

L’abbiamo caricato in auto e portato da un medico, era vecchio che non si può raccontare. Mezzo sordo, cieco e disorientato, barcollava invece di camminare.

Il dottore disse che erano tutti sintomi della vecchiaia, probabilmente era stato buttato via perché ormai solo di impiccio alla famiglia. La coppia si offrì di portarlo a casa, il loro cuore diceva così. Il veterinario li informò che dovevano fare la denuncia e la famiglia aveva 5 giorni per reclamarne la proprietà, altrimenti potevano anche tenerlo loro.

Lo chiamarono Pierre, il nonno entrò in casa e andò comodamente sul divano, da quel divano cominciò tutto. Passarono i giorni, ben più di cinque, nonnetto diventò per legge della coppia, lo fecero curare per la cataratta, qualcosa per le ossa e una buona alimentazione. Iniziò a passeggiare, rientrava e andava sul divano, ci vedeva anche meglio, la pappa salutare che veniva cucinata per lui lo fece rimettere di peso.

Giocava anche e la sua era chiaramente un pancia da grattini, arrivò il Natale e lui partecipò, dal divano ovviamente, alla serata di festa. La primavera fu per lui una meraviglia, tutti i pomeriggi andava al fiume e sonnecchiava sull’erba mentre i suoi genitori  gli facevano grattini e carezze. Quella fu l’ultima sua primavera, i reni iniziarono a fare tanti capricci e le conseguenze erano troppo dolorose, il veterinario fu chiamato a casa, con le mani amorevoli di papà e le lacrime di mamma, disteso serenamente sul divano che aveva amato da subito, volò sul ponte dell’arcobaleno.

Ciò che lascio in quella casa fu un bene prezioso, i due capirono l’importanza di adottare un anziano e così, dopo qualche mese, portarono a casa un altro nonnino dal canile! Chi ama gli animali e ha un cuore grande non ha mai troppe pretese nel chiedere un cane, chiede quello più bisognoso!

di Redazione 2