Bea, la cucciola cieca salvata prima dell’eutanasia

Bea è una cagnolina cieca di sole cinque settimane, nata da un allevamento intensivo: il suo allevatore la voleva far sopprimere dal veterinario perché non sarebbe riuscito a venderla. Ma nonostante questa cattiveria, la piccola non smette di scodinzolare: dal veterinario, un’infermiera si è subito preoccupata affinché non venisse tolta la vita ad una creatura innocente, portandola subito al Battersea Dogs & Cats Home.

Qui Bea è finita nelle amorevoli mani di un’infermiera che ha deciso di prenderla in affido per darle attenzioni tutti i giorni, a tutte le ore. Ovviamente, alla sua età, ha un sacco di cose da vivere e imparare… Shaun Opperman, veterinario del Battersea, dopo aver visitato Bea ha dichiarato che la vista della piccola era davvero molto limitata e che sicuramente in futuro la sua situazione sarebbe peggiorata, fino a renderla completamente cieca.

Ma nonostante questo, Bea non avrebbe smesso la sua voglia di vivere: nei suoi occhi e nel suo scodinzolare si leggeva una gioia rara. “Bea si trova a suo agio con la sua disabilità, girava per la stanza correndo ed inseguendo una palla da tennis che era quasi più grande di lei! Ci aspettiamo che venga adottata presto e che trovi una nuova casa”, ha spiegato Shaun.

Inoltre, tutto lo staff del rifugio ha notato che Bea ha socializzato con tutti gli altri cani, in particolare con Barney, un labrador dal pelo biondo, col quale ama giocare per ore. Shaun ha aggiunto:

“La sua storia ci dà la conferma che il mondo dell’allevamento dei cani è davvero triste: solo perché non si può vendere un cane e quindi guadagnare, significa che quella creatura è inutile e ce né si deve sbarazzare, un po’ come è successo a Bea. I cani non sono giocattoli! Se non vi volete prendere cura di un cane, piuttosto portatelo in un rifugio, ma non sopprimetelo…merita una seconda possibilità!”.