Che diavolo gli dice la testa.

Columbia, South Carolina. Arriva una segnalazione ai telefoni dell’associazione “Valiant Animal Rescue & Relief”:

“Pronto, pronto, ero dietro un’auto, una Ford Explorer con vetri oscurati e cerchi neri. Ricordo solo questo, non sono riuscito a leggere la targa, ma sono sicuro che sono stati loro a lanciare una busta dalla macchina, sono sceso a vedere e nella busta c’è un animale, venite, presto, mi sembra molto grave!”.

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Questa è a telefonata straziante di un testimone che ha assistito a quella scena, si sentiva impotente ma ha avuto sangue freddo nell’allertare i soccorsi. Quando gli operatori dell’associazione sono arrivati sul posto hanno assistito ad una scena straziante: le gambe del cucciolo era tenute insieme da una corda, strette in quella morsa, e aveva un cappio al collo che gli impediva di respirare, ci riusciva ma a fatica. Quando il povero cucciolo muoveva le gambe, per provare a liberarsi, il cappio diventava sempre più stretto.

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L’animaletto sembrava essere in condizioni gravissime, il suo corpo era ricoperto da parassiti e la ferita sul collo era infetta, quel cappio era sporco, nero e unto.

I soccorritori erano indecisi sul da farsi, hanno liberato il cucciolo dalla corda che non lo lasciava respirare e sono corsi al pronto soccorso dove i veterinari erano pronti ad accoglierlo. Fortunatamente sono intervenuti in tempo, il cagnolino porta una vistosa cicatrice ma fortunatamente non è in pericolo di vita!

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I volontari hanno scattato numerose foto al cucciolo e le hanno pubblicate sul web nella speranza che qualcuno si faccia avanti per adottarlo! Il cucciolo è stato chiamato Olivia; è stata offerta una ricompensa di mille dollari a chiunque abbia informazioni sui proprietari di quella macchina. E’ necessario trovare i responsabili di tale atto crudele nei confronti di un cucciolo innocente!

di Redazione 2