Colora di blu una cagnolina e la rete si scatena

Questa è una vicenda terribile che abbiamo deciso di raccontarvi perché vogliamo il vostro aiuto… So che fa male e che vi indignerete a leggere questa storia ma ho bisogno che usiate la vostra rabbia per chiedere giustizia per una povera cagnolina che ha perso la vita per colpa di un mostro con sembianze umane. Non vi raccontiamo tutto questo per farvi del male ma per chiedere il vostro aiuto… C’è una PETIZIONE on line che vi chiediamo di firmare… Quell’essere spregevole che ha fatto questo a un’anima indifesa deve pagare e, se saremo in tanti a chiederlo a gran voce, forse i giudici li daranno la condanna che si merita.

Ma andiamo per gradi. Un uomo di Morelia, Michoacán, Messico ha preso Muñeca, una piccola cagnolina e l’ha colorata di azzurro usando colori tossici. Poi ha postato tutto sul suo profilo Facebook, scatenando l’ira delle persone. L’uomo, Carlos Manuel Jimenez è stato letteralmente ricoperto di insulti e di minacce ed è stato costretto a chiudere il suo profilo Facebook.

Ma noi siamo riusciti ad avere lo screen del suo post e la sua foto di profilo che, purtroppo, è stata oscurata rendendo il suo viso quasi irriconoscibile. La cagnolina è stata soccorsa in seguito da alcuni volontari e portata dal veterinario che ha fatto di tutto per salvarla.

Purtroppo, però, la piccola non ce l’ha fatta. Il colore usato era tossico e Muñeca aveva anche delle ferite gravissime che l’hanno portata alla morte. Carlos Manuel Jimenez non può passarla liscia dopo quello che ha fatto. Deve pagare e noi vogliamo chiedere giustizia. Ecco perché vi chiediamo di firmare la PETIZIONE in cui si chiede una punizione esemplare per questo mostro. La cucciola era stata rubata e la notizia della sua morte ha lasciato senza parole la sua famiglia. Anavilt Soto Velázquez, la sua umana, ha detto:

“Nel nome di tutta la famiglia di “Muñeca” vi ringraziamo per il vostro sostegno. C’è un procedimento legale è in corso e chiediamo il vostro aiuto per punire il o i responsabili. Non vogliamo interferire con le azioni delle autorità ma volevamo precisare di aver ricevuto il sostegno sia del comune che dello stato. Vogliamo anche ringraziare la stampa e i vari siti on line che ci danno una mano ma non possiamo dare ulteriori indicazioni perché ci sono delle indagini in corso. Riposa in pace piccola.”