Come adottare cani e gatti salvati dal terremoto

I terremoti che hanno colpito il Centro Italia ad agosto, a ottobre e a gennaio hanno portato via le case a moltissime persone, che in molti casi hanno dovuto lasciare la loro terra ospiti da amici, parenti, alberghi, case generosamente messe a loro disposizione. Ma non dimentichiamo che anche tanti pets hanno subito la devastazione del terremoto. Come fare per adottare un cane o un gatto, ma anche per aiutare tutti questi animali domestici rimasti senza casa e, nella peggiore delle ipotesi, anche senza persone che badino a loro?

Come aiutare cani e gatti vittime del terremoto

Ci sono moltissimi modi per aiutare gli animali che vivono nelle zone terremotate. Se durante i giorni delle emergenze abbiamo visto moltissimi cani aiutare i soccorritori, ecco che ora è nostro dovere aiutare tutti quei pets che hanno perso tutto. Il consiglio è di rivolgersi sempre ad associazioni o enti certificati, per evitare truffe… Ebbene sì, c’è chi pensa bene di truffare anche in situazioni come questa!

Oipa

L’Organizzazione Internazionale per la Protezione Animali ha attivato una pagina dove trovare tutte le info utili per aiutare gli animali colpiti dal terremoto. Possiamo anche donare a distanza!

Lav

Anche la LAV ha attivato tutta una serie di misure per dare una mano e sostenere le attività dell’organizzazione attiva fin dai primi momenti dello sciame sismico.

Pagine Facebook

Su Facebook sono nate moltissime pagine per dare una mano a chi ha perso un pets o per sostenere le adozioni: qui vengono postate notizie di ritrovamenti e smarrimenti, mentre qui troviamo altre informazioni per aiutare gli animali che hanno perso casa.

Come adottare cani e gatti terremotati

Sicuramente contattando le associazioni sopra elencate potrete trovare informazioni utili per le adozioni, mentre se siete dalle parti di Bologna, sappiate che il Comune e l’associazione Animal Liberation che gestisce il canile-gattile di Trebbo di Reno hanno deciso di unire le forze per ospitare degli animali provenienti dall’Abruzzo, che potranno essere adottati!

di Redazione