Come i cani percepiscono le nostre paure nei loro confronti

Se conoscete o siete di quelle persone che hanno un po’ paura dei cani, sicuramente avrete sentito dire tante volte una frase simile a “non avere paura, il cane lo sente ed è peggio ancora!“. Ma i cani possono davvero percepire il nostro timore nei loro confronti?

Cerchiamo di capire meglio…

Il cane percepisce la nostra paura con l’olfatto

Sicuramente chi divide la vita con un amico a quattro zampe saprà bene che se qualcuno ha paura di lui il cane lo percepisce e quasi sembra essere ancora più interessato, o, al contrario, se si hanno cani particolarmente tranquilli, questi evitano completamente il soggetto timoroso, come può succedere? E’ solo una sorta di nostra suggestione?

Lo studioso Jim Johnston ha condotto per anni una ricerca  sull’olfatto canino e pare essere arrivato a una sorta di conclusione scientifica: quando proviamo paura la reazione chimica relativa fa mutare il nostro odore e il cane riesce a percepire questo cambiamento di stato.

Purtroppo però la scienza non è ancora riuscita a isolare le componenti chimiche associate alle reazioni di paura e quindi, almeno sulla carta, questa tesi non è del tutto attendibile.

Il cane sente se abbiamo paura

Una cosa è sicuramente certa: i cani, con i loro 220 milioni di recettori olfattivi contro i nostri 5 milioni, hanno un olfatto in grado di percepire ferormoni emessi dal nostro corpo che indicano uno stato di allerta/agitazione e questo perché la paura comporta alti livelli di adrenalina che accelera la frequenza cardiaca e restringe il calibro dei vasi sanguigni, che a loro volta aumentano la pressione, dilatano le vie aeree bronchiali esaltando la prestazione fisica preparando il corpo in brevissimo alla cosiddetta reazione di flight o anche fight, quella di attacco o fuga, impossibile che un cane non lo riesca ad avvertire.

 

Il tono di voce che crea incertezza nel cane

C’è anche chi di paura non ne ha tantissima ma non si sente comunque del tutto a suo agio in presenza di un cane: anche in questo caso il nostro amico a quattro zampe è in grado di percepire lo stato non calmo dell’uomo.

E’ possibile che in questo tipo di situazioni il soggetto timoroso cerchi comunque di interagire in qualche modo con il cane usando però oltre che un andamento incerto anche un tono di voce poco sicuro: questo da adito al cane ad  innervosirsi perché cade in uno stato di incertezza.

Uno studio condotto dalla Brigham Young University, sotto la supervisione del professore di psicologia Ross Flom, dimostra infatti che i cani sono diffidenti quando i loro amici umani mostrano emozioni negative.

Lo studio era volto a far comprendere come dare un comando al cane in modo sicuro e tranquillo lo incentivi molto di più a procedere tranquillo piuttosto che quando gli viene dato lo stesso comando con voce flebile e insicura. Un atteggiamento positivo e tranquillo è quindi il migliore se siamo in compagnia di amici a quattro zampe.

Il nostro atteggiamento agitato è percepito dal cane

Non è solo una questione di naso però: se ci pensiamo quando siamo agitati tendiamo a muoverci diversamente e ad assumere posture differenti…anche questi cambiamenti “esterni” della nostra postura vengono ovviamente avvertiti dal cane. Una persona che ha paura infatti irrigidisce i muscoli, modifica il modo di respirare aumentando il ritmo della respirazione e velocizza in modo non controllato i suoi movimenti.

Viene da se comprendere come i cani non abbiano alcun problema a percepire in un individuo questi mutamenti e il totale cambiamento di atteggiamento del “due zampe” impaurito.

Anche quando non si è del tutto terrorizzati ma si ha comunque un po’ di timore occorre assolutamente evitare di “far amicizia per forza” con il cane toccandolo e avvicinandolo in modo poco naturale giusto per provare: anche questo è un atteggiamento sbagliato e poco spontaneo percepito subito dal cane.

Cosa fare per rendere la situazione meno tesa

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Mantenere un atteggiamento rilassato

I punti evidenziati sopra ci fanno capire che l’unica cosa da fare per evitare situazioni spiacevoli anche se si ha paura dei cani è quella di tentare di riprendere il controllo di se stessi evitando di assumere i classici atteggiamenti di paura.

Fondamentale è non mettersi a correre, non gridare, non fissare, e forse ancora di più, non irrigidirsi davanti al cane…gli ultimi due infatti sono atteggiamenti che il cane può interpretare come minaccia scatenando in lui un comportamento di difesa.

di Cristina Saglietti