Come pettinare il gatto senza rimetterci le dita

Pettinare i gatti è necessario? In teoria sì, sia con quelli a pelo lungo che con quelli a pelo corto pettinandoli regolarmente tutti i giorni portate via il pelo morto: così facendo il gatto non lo ingurgita quando si lecca, si riduce la formazione di boli di pelo e si evitano problemi di vomito di pelo o stipsi causati da un accumulo di pelo in stomaco e intestino. Se fossimo nel mondo delle fiabe, il gatto starebbe buono a farsi pettinare perché sa che gli facciamo del bene, ma nella vita reale non funziona così.

La maggior parte dei gatti odia essere pettinata e reagisce distribuendo morsi e graffi random a chiunque tenti l’impresa. Peggio va con i gatti a pelo lungo: in questo caso pettinarli ha anche lo scopo di evitare la formazione di nodi nel pelo, ma il gatto non ama la manovra, si arrabbia appena gli tiri un po’ il pelo, non si vuole far pettinare sotto la pancia e sulle zampe proprio dove si formano più nodi e il risultato è un gatto che è un nodo di pelo unico, con pelle che forma dermatiti.

Stai parlando con me? Tu vorresti pettinare me? Sicura di quello che fai?
Stai parlando con me? Tu vorresti pettinare me? Sicura di quello che fai?

Come fare a pettinare un gatto senza rimetterci le dita? La prima cosa da fare è abituarlo sin da piccolo. Cominciate col prendere un pettinino morbido, date due passate sul pelo e smettete di pettinarlo prima che si arrabbi, non dopo. Dopo avergli dato due passate, premiatelo. Dovete creare un’associazione positiva: per il gatto il momento della spazzolata deve essere anche il momento in cui gli arriva qualcosa di buono da mangiare.

Col passare del tempo, se il gatto collabora, potrete aumentare progressivamente il numero di spazzolate, sempre fermandovi prima che si innervosisca.

L’alternativa al pettine e alla spazzola, è l’apposito guanto per togliere i peli: ha dei dentini in gomma morbida che aiutano a rimuovere il pelo in eccesso, ma anche qui non tutti i gatti amano questo guanto.

Più problematica la cosa con i gatti a pelo lungo, vedi i classici Persiani. Qui è fondamentale abituarli sin da piccoli a manovre come la spazzolata, la pulizia degli occhi e delle orecchie. Se aspettate di abituarli quando sono adulti, auguri e procuratevi tanti cerotti.

Se decidete di convivere con un gatto a pelo lungo, dovete rassegnarvi a spazzolarlo almeno una volta al giorno, i nodi si formano molto in fretta. Esistono in commercio anche delle apposite spazzole che tagliano i peli durante la manovra di spazzolata.

Ma se il gatto non vuole assolutamente farsi pettinare? Diventa aggressivo e si divincola, ma è pieno di nodi? A questo punto l’unica cosa da fare è farlo tosare da un toelettatore, anche se in gatti così aggressivi potrebbe essere necessaria la sedazione da parte del veterinario prima che il toelettatore possa metterci mani.

Se il gatto è pieno di nodi, non lavatelo e imbottitelo di borotalco, contribuireste solo a rendere ancora più saldo il nodo. Il nodo di pelo o va sciolto con il pettine o va tagliato via.

Foto: By FedekukiOwn work, CC BY-SA 3.0, Link

di Laura Seri