Come poteva essere arrivato solo, non ho messo molto a capire che

Ci catapultiamo a Topeka, negli Stati Uniti d’America.  Un donna trova nel portico di casa un cucciolotto di circa cinque mesi, era così mal concio che non poteva essere arrivato solo, qualcosa doveva essere successo prima del ritrovamento.

“Ho guardato da vicino, si era infilato in un angolo del porticato. L’ho sollecitato ma non si svegliava. Aveva gli occhi gonfissimi e quando l’ho girato per abbracciarlo ho visto tutti quei buchi.”.

La donna ha chiamato i volontari della “Unleashed Pet Rescue” ,quello che hanno visto li ha lasciati veramente stupiti. Il pelosetto aveva ferite molto profonde alla testa, al collo e aveva il volto reso irriconoscibile dai traumi. I sintomi portavano tutti nella stessa direzione: quello era un cucciolo sfuggito ai combattimenti tra cani.

In clinica il cucciolo continuava a non muoversi, i veterinari erano molto preoccupati…La donna da parte sua continuava a andare in clinica per seguire i progressi lenti del piccolo.  Lentamente si sono avuti i primi risultati e da lì è stata tutta una discesa…

Jax, questo è il suo nome oggi, è stato usato come esca per cani da combattimento, pensandolo morto o comunque troppo “rotto”è stato buttato e lui solo solo si è trascinato sotto quel riparo di fortuna. In questo caso si tratta proprio di fortuna perché Jax è andato a casa, ormai guarito la signora ne ha richiesto la custodia e lui fa parte della famiglia oggi.

 

Per fortuna Jax è riuscito a liberarsi da quella che deve essere stata una vita di violenze, terribile. Speriamo che presto possa dimenticare quei primi spaventosi momenti della sua vita!!

 

di Redazione 2