Da Gàrgola a Landis, una trasformazione incredibile

Gàrgola, era questo il nome di una cucciola di pitbull cresciuta all’interno di una gabbia troppo così piccola, che con il tempo, le ha causato la deformazione del corpo. Vi abbiamo detto era, non perché è morta ma perché il suo triste passato è stato cancellato e oggi il suo nome è Landis.

La parola “straziante” non è sufficiente per spiegare quello che ha dovuto subire, è stata salvata da una squadra di soccorso nella metà dell’anno 2014, dopo una soffiata anonima che ne ha denunciato la presenza.

“Tra tutte le storie d’orrore a cui ci siamo trovati davanti, questa è stata la peggiore. Parole come deprimente, straziante, non dovrebbero essere all’ordine del giorno!”, inizia a raccontare un volontario

“Abbiamo ricevuto una chiamata di notte, quella voce implorava soccorso. L’abbiamo trovata così, chiusa in quella gabbia troppo stretta per il suo fragile corpicino. Aveva massimo un anno e mezzo e le sue zampe erano completamente deformate. Il suo dorso era incurvato e le ossa erano visibili a occhio nudo a causa del suo grave stato di denutrizione. Costretta a vivere in uno spazio più piccolo di lei, era inconcepibile! Da dove vengono questi mostri, con il nostro stesso aspetto, che camminano tra di noi e che sono in grado di commettere tali atrocità?” prosegue.

“Dopo la sensazione del lancinante dolore, in Gàrgola è iniziato a crescere l’odio, l’odio verso l’essere umano. Come darle torto? Come hanno potuto permettere che accadesse ciò? Come continuano a vivere con questo peso? La cosa che mi mi ha fatto arrabbiare è che lei è adorabile, impaurita ma un tesoro! Un cane buono che non da fastidio a nessuno.. e allora, perché farle questo? Quando ha capito che non volevamo solo aiutarla, il suo terrore è svanito e si è mostrata per quello che è, una cucciola buona che vuole solo dare e ricevere amore.

“Purtroppo non siamo stati in grado di cancellare il suo passato ma ci abbiamo provato. Le abbiamo dato le cure necessarie, affinché il suo futuro potesse migliorare e le abbiamo dato un nuovo nome. Oggi lei si chiama Landis…”

Landis ha dovuto percorrere una lunga strada per il recupero ma non c’è stato un solo istante in cui l’amore non le ha teso la mano. E’ stata visitata dai migliori ortopedici e nel tempo sono stati notati anche dei miglioramenti. La maggior parte di questi ritiene che le sue zampe mostreranno presto altri progressi e noi lo speriamo con tutto il cuore.

C’è anche la possibilità di un operazione chirurgica ma i medici preferiscono aspettare un altro po’, confidano di ricevere un aiuto dal tempo. Rispetto a quando è stata trovata, Landis ha riacquistato la forza degli arti..

“Non sono perfette ma adesso ha la forza di stare in piedi e il dolore è svanito. Questa è la cosa che conta di più”, conclude il ragazzo.

Adesso c’era solo una cosa di cui la cucciola aveva bisogno, una famiglia vera e un posto in cui vivere. Naturalmente i volontari del rifugio hanno puntato ad un posto agevolato alla sua condizione, con un giardino morbido e senza quelle dure superfici fatte di calcestruzzo. Beh non c’è voluto molto, Landis ha trovato presto il suo paradiso…

“E’ stata adottata da una famiglia perfetta, con una casa meravigliosa a pochi passi dalla spiaggia. Sul davanti c’è un ampio cortile recintato e all’interno, la famiglia ha installato le strutture per permetterle di fare l’idroterapia”

“I progressi, dopo 2 anni, sono stati incredibili. Riesce a controllare lo stimolo dei suoi bisogni, cosa che prima non le veniva facile fare. Ama stare seduta sulle gambe della sua mamma umana mentre mordicchia i suoi giocattoli nuovi. Ha anche imparato a giocare a palla!”

Oggi questa meraviglia sta bene ed è felice e guardare queste immagini, ci ha riempito il cuore d’amore.

Condividiamo questa storia per ringraziare tutte le persone intorno a lei, che le hanno permesso di essere felice per la prima volta nella sua vita.

In bocca al lupo piccola Landis!

di Lisa