Earl è stato salvato dalla polizia e adesso guardate chi l’ha adottato

Un uomo spietato ha commesso l’ennesimo gesto di violenza su un animale indifeso: l’aguzzino ha picchiato brutalmente il suo cane fino a lasciarlo incosciente. La povera creatura ha dovuto passare ben 24 ore sotto osservazione nella sala d’emergenza di un ospedale veterinario ad Eugene, nell’Oregon, per evitare che le sue condizioni peggiorassero.

Il salvataggio è avvenuto in modo fortuito: una guardia del Valley River Center ha riportato di aver visto un uomo che colpiva ripetutamente un cagnolino nel parcheggio del centro commerciale. Così, dopo aver dato l’allarme, sono arrivati subito gli agenti, che hanno trovato il cagnolino quasi in fin di vita. Subito inseguirono il colpevole fino ad arrestarlo e, una volta arrivati alla sua macchina, scoprirono che era piena di metanfetamina ed eroina.

Il suo nome era Zachary Michael Ralston e fu arrestato poco dopo con le accuse di violenza sugli animali e detenzione di droghe. Il cagnolino fu battezzato Earl e dopo tutto il tempo rimasto nella sala di emergenza iniziò a dare segni di miglioramento, anche se il trauma cranico che aveva subito dava ancora preoccupazioni. Doveva essere stato davvero uno shock per il piccolo, che aveva tra i 12 e i 18 mesi.

Con calma il cagnolino si è ripreso parzialmente, ma non è ancora chiaro se recupererà totalmente. Un poliziotto ha raccontato che la preoccupazione maggiore era data dal fatto che Earl aveva preso delle botte violente in testa e che pensavano che non ce l’avrebbe fatta.

Ad oggi nessuno ha ancora reclamato il cagnolino, così è stato dato in affido a Robert Rosales, l’agente che lo portò subito alla clinica, collaborando poi alla raccolta fondi e utilizzando il suo stesso denaro per curare il cucciolo: chi è meglio di lui per tenerlo? Ora Earl ha finalmente una casa grande dove giocare e soprattutto un proprietario che lo ama e lo rispetta!