Elms “Sono una cane, non una cosa, amami come io amerò te

Penny Elms è un noto scrittore di poesia, conosciuto soprattutto per il suo amore verso gli animali infatti è stato volontario, per quattro anni, presso un’associazione no-profit di Washington che si occupa del salvataggio di cani randagi abbandonati. Recentemente il poeta ha scritto dei versi dedicati ai suoi amici a quattro zampe, “Sono un cane, non una cosa”. La poesia ha fatto il giro del mondo, è molto commovente ed è esattamente quello che il vostro amichetto peloso vorrebbe dirvi, Elms ha fatto un grandissimo favore a tutti noi amanti dei cucciolotti, leggete questi versi:

“Sono un cane, vivo e respiro, sento il dolore, la gioia, la paura, il piacere. Non sono una cosa, se mi colpiscono mi fanno del male e sanguino, sento il dolore, NON sono una cosa! Sono un cane amo correre, giocare, camminare ma soprattutto godere del tempo che passo con la mia famiglia. Voglio stare sempre con gli umani li amo, voglio sempre camminare al loro fianco. Sono un cane che sa amare… ma non so a chi donarlo”.

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“Adoro il tocco di una mano amica, un letto soffice; voglio vivere in una casa mia, con una famiglia, e non fuori, al freddo, incatenato in un canile o costretto in un recinto. Sono nato per fare compagnia, non per vivere una vita di solitudine. Sento il caldo, il freddo, ho fame, ho sete, sono un essere vivente, non una cosa. Quando va via voglio venire con te, se devo restare aspetto con ansia il tuo ritorno. Voglio ascoltare il suono della tua voce, farò di tutto per compiacerti, io vivo per essere amato, per essere un fedele compagno”.

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“Sono un cane, le mie azioni non sono dettate dal denaro, dall’avidità o dall’odio non ho pregiudizi, l’amore e la fedeltà sono le mie guide. Non paragonarmi ad un oggetto inanimato, posso pensare e sentire le cose, percepisco tutte le emozioni la paura, l’amore, capisco tanto, anche più di te. Sono un cane, non sono in grado di prendermi cura di me stesso, ho bisogno di te. Se non mi dai da mangiare ho fame, se mi lasci ho paura e mi sento solo. Non sono una proprietà, se mi lasci in un canile sento i rumori dei passi, capisco che sei venuto a prendermi”.

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“Sono un cane, vivo e respiro, se decidi di adottarmi dammi buon cibo, acqua pulita, un letto caldo e soprattutto amore. Non lasciarmi, non picchiarmi, non abbandonarmi quando sei occupato. Prendimi come un impegno, io sono vivo, altrimenti non adottarmi. Trattami con amore, affetto e rispetto. Prometto di ripagarti con il mio amore incondizionato, per tutta la vita”.

La poesia è dolcissima, è ricca di verità, è una metafora della vita di un cucciolo, che se solo potesse parlare ci direbbe esattamente questo! Non trovate?

Vi sentite di aggiungere qualcosa a questa bellissima poesia? Commentate e condividete!