Era il giorno di Natale, come ho fatto a non capire subito del regalo

“Era il giorno di Natale, stavo percorrendo una strada secondaria, tra la neve e il gelo, e qui ne ha buttata veramente quest’anno…con il mio cane per fargli fare una passeggiata, come al solito, per poi andare a pranzo da mia madre…Che quella passeggiata avrebbe cambiato la mia routine dei mesi successivi, beh quello non lo potevo immaginare…

Ad un tratto il mio cane è scappato molto avanti, è entrato dentro un terreno, altre volte l’aveva fatto veramente, poi però riusciva subito e continuava la passeggiata….Io lo chiamavo ripetutamente ma niente…Dopo poco è uscito e si è fermato, mi fissava e non si muoveva..io sono andata avanti pensando che mi avrebbe seguita…

Mi ha abbaiato, mai fatto prima…volevo sgridarlo e rimettere il guinzaglio ma lui si è girato, è entrato di nuovo nel terreno e mi aspettava…si aspettava me…chi ha un cane conosce bene quell’atteggiamento…

L’ho seguito e mi ha portato tra tavole e bandoni…Mi sono abbassata per guardare e quello che ho trovato mi ha lasciato senza parole…

Una cagnolina, piccola e nera mi fissava con due occhioni impauriti, come ho allungato la mano per accarezzarla si è spostata per farmi vedere il tesoro che proteggeva…

Tra sangue, sterpaglie e neve aveva dato alla luce otto anime, così piccola e con il gelo di quest’anno lei era diventata mamma da poche ore. Ho pensato che era il mio regalo di Natale, bello è… Di tutta fretta sono tornata a casa. Ho preso un bel piumone, qualche coperta e preparato riso caldo con carne e sono tornata a sistemare la piccola Tata..

Purtroppo non potevo fare di più, ma tutti i giorni, per le settimane successive mi sono occupata di lei e dei suoi piccoli. Per loro niente fame o freddo, crescevano in salute tutti e otto. Cinque maschietti e tre femminucce.

Da quel terreno loro non uscivano perché ancora piccoli ma lei ogni tanto la vedevo per strada e andavo via con il pensiero che prima o poi l’avrei trovata morta…

Ho sverminato,  vaccinato e chippato tutti i cuccioli a nome mio e a mie spese, chiesto aiuto a volontarie del nord li ho sistemati in famiglie dove l’amore è nella loro genetica. Cody a Milano, Pino a Verona, Ugo a Genova, Erik a Modena, Leo e Neve qua ad Avezzano, Bella a Roma e Sandra a La Spezia…Tata mi guardava mentre uno dopo l’altro li portavo via da lei, mai un lamento, forse l’essere mamme ci accomuna e capiva che stavo facendo il loro bene, ma io le chiedevo scusa ogni volta…

Ma lei? Ha solo due anni, oggi 11 Aprile è stata sterilizzata, possibile che una cagnolina così bella di appena 15 Kg non possa avere una mamma come forse merita…Non c’è stallo per lei da nessuna parte, non c’è una casa in tutta Italia…solo quel terreno aperto su quella strada…pensavo che qui, siamo in Abruzzo, avrebbe passato l’ultimo inverno tra neve e gelo e invece mi sa che rimarrà ancora se non verrà prima portata in canile…Ma lei è una meticcia, forse è per questo…Continuo tutti i giorni a chiedere scusa del fatto che non ha una casa e che io non posso tenerla per i miei di grande taglia. Vi chiedo di aprire il cuore  a Tata, è piccola d’età e peso, potrebbe avere una vita bella e regalare amore a bambini adulti e anziani….tel 3273528245, arriverà ovunque ci sia calore per lei..parola mia!”

Chiamate il 3273528245 adottate questa poverina….