“Era immobile e sporca…abbiamo pensato che fosse morta…”

“Io e mio marito Zaak stavamo facendo una passeggiata per il quartiere quando ci siamo imbattuti in lei.” racconta Gloraeanna. “Una minuscola gattina immobile. Non riuscivamo ad avvertire il suo respiro ed era tutto sporca.  Abbiamo pensato che fosse morta. Siamo rimasti letteralmente pietrificati.”

“Poi Zaak ha iniziato ad accarezzarla e dopo 10 minuti la piccolina ha dato cenni di vita. Ci siamo commossi così tanto da metterci a piangere.”

“L’abbiamo portata in casa, le abbiamo fatto un bel bagnetto e abbiamo cercato di rassicurarla il più possibile. Era così piccola da stare in una mano. Tremava per il freddo. Chissà cosa aveva dovuto passare? Quella povera anima innocente si era appena affacciata alla vita eppure aveva già conosciuto il suo lato più brutto. Non potevamo lasciarla sola. Ci saremmo occupati di lei.”

“Per nutrirla ci siamo serviti di un biberon. Non era stato facile per lei arrivare fino a quel momento, eppure aveva un allegria e una dolcezza infinite. Si lasciava fare tutto e si accoccolava a noi come se avesse capito che non avrebbe più dovuto temere per il suo futuro.”

“Da quel giorno noi siamo diventati i suoi genitori. Lei riempie le nostre giornate e le nostre vite. E’ un batuffolo pieno di amore e cerca in tutti i modi di ringraziarci per averle salvato la vita. Penso che quell’incontro era scritto nel destino!” La micia ora ha anche un nuovo amico dal quale non si separa mai. Ora è felice e al sicuro. La vita le ha dato una seconda meravigliosa possibilità.

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