Finalmente insieme: Rochi riabbraccia il suo papà umano

L’odissea di Rochi è finita. Una settimana di ricerche, di speranze, di paure e di timori. Il cucciolo è finalmente tra le braccia del suo papà umano… ed entrambi sono felicissimi. A rendere tutto questo possibile sono stati i volontari dell’ENPA di Grosseto, l’uomo che ha donato i soldi per il biglietto, i giornali, i siti e le pagine Facebook che hanno diffuso l’appello del pensionato. E, sopratutto, siete stati voi, lettori, che avete condiviso la sua disperata richiesta d’aiuto che in poche ore si è diffusa in tutto il paese.

Stiamo parlando del pensionato di Lampedusa che aveva perso il suo cane Rochi nella stazione di Grosseto. Il cane aveva approfittato di un attimo di disattenzione del suo proprietario ed era sceso dal treno. L’uomo ha scoperto la sua mancanza quando il treno era già partito, allontanandosi troppo dalla stazione. Era ormai troppo tardi per scendere e l’uomo ha dovuto proseguire il suo viaggio verso Napoli.

Ha allertato la Polfer e ha chiesto aiuto ai volontari. per lui, un pensionato che vive di pastorizia e abita vicino a un faro a Lampedusa, tornare a Grosseto non era facile. Le sue risorse economiche non glielo permettevano. Un benefattore sconosciuto ha donato i soldi per comprare il biglietto e l’uomo è tornato a Napoli con il treno delle 12. Poi, tutto il resto lo conoscete. Le ricerche dei volontari, gli appelli, la paura del cane che non si voleva far catturare…

Insieme ai volontari e grazie alle segnalazioni delle persone che avevano letto il suo appello, l’uomo è riuscito a ritrovare Rochi che gli è corso incontro felice di rivederlo. A postare il video dell’incontro è stata una delle volontarie (Federica Bellone) che hanno partecipato alla ricerca.

Rochi tornerà a casa ma lui e il suo papà umano vogliono ringraziare tutti per l’aiuto dato…

E se volete vedere il loro incontro, potete visionare il video qui sotto