Funzionari visitano zoo per voci di negligenza, ma trovano qualcosa di peggiore

Gli zoo di tutto il mondo devono sottostare a norme che disciplinano come mantenere il benessere degli animali ospitati: peccato che siano diverse da paese a paese. Negli USA, ad esempio, lo zoo deve garantire la salute degli animali e spazi abitativi adeguati. Nel Regno Unito si dovrebbe guardare al benessere psicologico e sociale degli animali, oltre che alla salute fisica.

Per questo gli ispettori della Captive Animals’ Protection Society erano senza parole quando hanno scoperto le condizioni abominevoli in cui vivevano gli animali nel South Lakes Safari Zoo di Cumbria, in Inghilterra. Negli ultimi 4 anni sono morti quasi 500 animali.

Quanto erano negative le condizioni qui dentro e come è potuto accadere tutto ciò?

Solitamente pensiamo agli zoo come a luoghi felici, ma non era così in questo luogo.

Nel maggio del 2013 una tigre di Sumatra è fuggita dal recinto e ha ucciso un ragazzo di 24 anni che lavorava lì dentro. Il proprietario, multato, diede la colpa al ragazzo perché non aveva seguito le procedure corrette.

Una tartaruga africana di nome Golia fu uccisa dopo essere entrata a contatto con una recinzione elettrica, il corpo decomposto di una scimmia venne trovato dietro un radiatore.

Ma non finisce qui: gli investigatori del CAPS hanno visto i pinguini in un recinto senza acqua in una calda giornata estiva. Soffriva in maniera terrificante.

I nostri investigatori erano lì con i pinguini nel recinto di cemento senza acqua e, ironicamente, c’erano dei rubinetti. I pinguini non aveva abbastanza acqua per nuotare“.

Lo zoo sembrava completamente incapace di fornire anche le cose più elementari agli animali“.

Gli animali stavano morendo di ipotermia e altro ancora. Una giraffa era morta per una possibile infezione da E.Coli, mentre un’altra venne soppressa perché non poteva stare in piedi. Due cuccioli di leopardo delle nevi sono stati trovati parzialmente mangiati nella loro recinzione.

In tutto sono morti 486 animali in questo posto: il CAPS si è impegnato a continuare a combattere per il benessere degli animali, ma lo zoo ha riottenuto a maggio scorso la licenza per lavorare.

Speriamo che la Captive Animals’ Protection Society possa fare qualcosa per questi poveri animali!