Hanno fatto del male al loro cane per avere degli antidolorifici

La testimonianza che state per leggere è abbastanza disturbante. Alcuni proprietari di cani stanno volontariamente facendo del male ai loro cani in modo che possano prendere gli antidolorifici che i veterinari prescrivono ai loro amici a quattro zampe, per usarli come droghe.

Il Tramadol è una di queste sostanze: quando un cane o un gatto prova molto dolore, spesso a causa delle torture inflitte da queste “persone”, viene prescritto questo farmaco, che tuttavia finisce esclusivamente nelle mani (e nel corpo) del proprietario. Un modo davvero crudele e soprattutto poco carino di procurarsi delle sostanze da utilizzare come droga.

Una delle donne colte sul fatto di recente ha soli 23 anni, un’età in cui se non si ha un lavoro stabile o dei soldi messi da parte, si può arrivare a compiere gesti quasi efferati per procurarsi della droga. Heather Pereira, questo il nome della ragazza, è stata arrestata nel Kentucky, precisamente ad Elizabethtown: il suo veterinario trovava molto sospettoso il fatto che il suo amato cane avesse bisogno di punti per delle ferite ben due volte ravvicinate in un mese…così, dopo le dovute indagini, era venuto a scoprire che la ragazza faceva uso del famigerato Tramadol come farmaco per se stessa.

Heather fu così condannata a scontare ben 4 anni di prigione per violenza sugli animali. Il suo ragionamento era molto economico: il Tramadol è un farmaco che costa molto meno dell’Oxycodone, ovvero la sostanza che la ragazza cercava, e soprattutto molto più facile da reperire.

La parte ancora più triste di questa storia è che i cani e i gatti che vengono torturati, alla fine, non provano mai sollievo dal dolore che hanno subito a causa delle percosse. Però, grazie alle ultime indagini fatte sui casi di cani e gatti presi in esame, i veterinari tengono gli occhi molto più aperti rispetto a prima e faranno di tutto per evitare questo scempio.