Ho visto quell’uomo che lo teneva in quel modo, poi mi hanno raccontato tutto

“E’ arrivata una chiamata in caserma, una donna affermava di essere, insieme a decine di famiglie, a fare una scampagnata nei pressi del grande lago e che qualcuno stava affogando nell’acqua, avevano bisogno dei vigili del fuoco. Ci siamo precipitati sul posto e ho visto l’immagine di quell’uomo uscire dall’acqua, con il cane per la collottola. Era strano da vedere, c’ho messo un po per capire che non gli stesse facendo del male, poi un signore, che aveva ripreso la scena, mi ha mostrato un video e raccontato tutto:

‘Hanno chiamato anche la polizia o forse gli agenti si trovavano già sul posto, non ho visto bene. Il cane, di cui ancora non si trova il proprietario, era caduto nell’acqua e la corrente l’aveva portato lontano. Ci stavamo godendo il relax tra le verdi aree della laguna, quando, all’improvviso, abbiamo sentito un tonfo. Si era gettato in acqua e inizialmente nuotava felice ma poi ha mostrato segni di sofferenza, non ce la faceva più. 

Joe Spingola e Mike Smith Milwaukee sono i due agenti del Dipartimento di Polizia che hanno cercato di attirare l’attenzione del cane e di convincerlo a nuotare fino a riva. Il loro tentativo, però, fallì subito e quando la situazione è diventata tragica, l’ufficiale Spingola, senza nemmeno fermarsi a ragionare, si è gettato nella melma profonda e ha nuotato fino al cane. Un solo secondo in più e sarebbe annegato! Spigola l’ha preso, ha nuotato con lui fino a riva e adesso eccolo qua, lo coccola e lo tranquillizza. Ehi Vigile, quell’uomo non è solo un poliziotto, è un EROE!’

Le parole di quell’uomo erano cosi forti e convinte. Sono andato dall’ufficiale, mi sono complimentato con lui e gli ho dato una bella stretta di mano. Oggi il cagnolino si trova al Control Animales Domésticos de Milwaukee e stanno rintracciando ogni famiglia che quel giorno si trovava lì. Ma nessuna denuncia, nessun caso di smarrimento, sembra non appartenere a nessuno. La legge però, prevede un periodo in cui si deve dare la possibilità al proprietario di rivendicare il proprio animale, prima di metterlo in adozione.

Io vi ho raccontato questa storia, non solo per farvi conoscere il coraggio e la grande opera di Joe Spigola ma per mostravi l’importanza del microchip. Se questo cane ne avesse avuto uno, adesso starebbe già tra le braccia della sua mamma e del suo papà e non in un posto sconosciuto, dove si sente solo e spaventato!”

Tenete ben presente amici le parole di quest’uomo perché ha ragione. Dovete mettere il microchip ai vostri animali!  Vi lasciamo al bellissimo video del salvataggio: