I gestori di un ristorante turco accudiscono due cani randagi

Quante volte non siete entrati in un ristorante insieme ai vostri cani e siete stati gentilmente pregati di uscire o di lasciare fuori il vostro amico a 4 zampe? Quante volte non siete stati costretti a lasciare a casa il vostro cucciolo perché sulla porta del negozio dove fate di solito la spesa troneggia un cartello con il disegno di un pelosetto stilizzato con un segno di divieto sopra?

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Ebbene, i nostri amici non sempre sono i benvenuti nei posti dove ci sono generi alimentari e questa è una triste realtà. Potrei anche capirlo se non fosse che nei posti dove i pelosi non sono i benvenuti perché ritenuti sporchi, entrano tante persone che di pulito hanno ben poco.

Ma tralasciando questo aspetto, torniamo al nostro racconto. Siamo in Turchia dove le gelide temperature invernali hanno reso la vita difficile a molti animali e umani senza una fissa dimora. I senzatetto e i randagi sono i primi a soffrire quando, d’inverno, la temperatura scende di molti gradi sotto zero. In questo caso, i gestori di un ristorante hanno pensato di aiutare due cani randagi che si aggiravano spesso nella zona.

Non potendo fargli entrare dentro il ristorante, per non andare contro le regole, hanno trovato un modo ingegnoso per aiutarli. Hanno messo una pedana sul marciapiede in un angolo più riparato e l’hanno coperta con un cartone e poi con una coperta. I due cani si stendono spesso su questa pedana che li tiene lontani dal cemento ghiacciato e il ragazzo che lavora nel ristorante li copre con un altra coperta.

I due cani sono amati dagli abitanti della zona. Non hanno mai fatto del male a nessuno e sono dolcissimi. Amano le coccole e gradiscono molto il cibo del ristorante. Il gestore dice che cambia la loro ciotola d’acqua più volte al giorno, assicurandosi che non si sia gelata e che pulisce regolarmente il loro angoletto.

Noi crediamo che il gesto di questo ragazzo e del proprietario del ristorante sia davvero straordinario e meriti la nostra ammirazione. Se pensate che loro sono un esempio da seguire, condividete la loro storia… potrebbe ispirare qualcuno a fare la stessa cosa!

Adesso, però, vi invitiamo a guardarvi il video qui sotto

di Redazione 1