Il cane non era il suo, erano da sopprimere

E’ abbastanza insolito vedere un cane  in una cabina di pilotaggio di un aereo. La curiosità è donna quindi sono entrata a dare un’occhiata e ne ho visti molti altri.

Loro ridevano e mi dicevano che questa era la lista del mese per l’eutanasia. Io ne rimasi sconvolta:”Scusate, voi uccidete tutti questi cani?” E loro di nuovo scoppiano a ridere…

Li coccolavano uno ad uno, ogni pilota aveva uno o due cani..

Erano tutti belli e sorridenti, contenti di portare via tutti quei meticci…Allora un giovane si siede e spiega..

Loro vengono da una pessima struttura della California del sud, non ci sono adozioni e troppi ingressi, dopo 30 giorni la legge permette loro di sopprimerli. Non è facile farli uscire perché sono comunque fonte di reddito per i gestori, dal rimborso giornaliero alla pratica di morte sono solo soldi per loro.  Allora noi, tutti noi piloti, collaboriamo con rifugi migliori che si occupano di trovare famiglia a questi sfortunati. Li prendiamo e li facciamo volare oltre mare gratuitamente…

I più piccolini potrebbero rimanere traumatizzati quindi i piloti li fanno viaggiare in cabina con loro. Alcuni imparano anche le manovre di volo!

Per gli altri ci sono sempre un paio di ragazzi che li accudiscono durante il viaggio. Non prendiamo soldi, ci lucrano già troppe persone quindi noi facciamo solo un’opera di beneficienza.

E’ vero che il capo della compagnia adora follemente i cani, quindi ci viene permesso di aiutare senza problemi.

Quello che io voglio dirvi è questo, se non potete adottarne uno e quindi salvargli la vita, date una mano ai volontari. Offrite stallo in casa oppure staffetta gratuita proprio come questi ragazzi.

Per troppe persone, anche finti volontari i cani sono fonte di reddito. Gira un mondo sporco dietro a questo mondo, la sterilizzazione ne salverebbe molti ma troppa ignoranza è ancora in tutta italia, tutto il mondo. L’idea di questi ragazzi è veramente bella e disinteressata, speriamo che altri, leggendo queste parole si muovano a compassione!

di Redazione 2