Il salvataggio di Nickels

L’estate scorsa, precisamente il 15 luglio del 2016, Randy Grim, fondatore dell’associazione Stray Rescue di St. Luis vide quello che era senza dubbio uno dei più atroci casi di crudeltà nei confronti di un animale.

Quel giorno, un passante aveva visto un cane randagio muoversi a fatica sul bordo di una strada, così aveva chiamato subito la Stray Rescue, sapendo che se ne sarebbero potuti occupare. Grim scoppiò letteralmente in lacrime appena girò il muso al cane, già emaciato di suo, e vide le tremende condizioni della sua mascella: la persona che lo aveva maltrattato doveva avergli anche sparato al muso, pensando di ucciderlo.

Così Grim prese con sé il cane e lo portò al rifugio: subito venne visitato e battezzato Nickles. E’ un cane molto tranquillo ed affettuoso, che stava per morire di fame per tutto il tempo che è rimasto da solo in quelle condizioni, tanto che se non ci fosse stato il suo salvatore, sarebbe morto pochissimo tempo dopo.

Metà della sua mascella manca per via del colpo di pistola che gli è stato sparato addosso, e pare che abbia sopportato per un po’ di tempo la ferita, perché quando è stato trovato non sembrava affatto una ferita fresca.

Nickles ha passato un bel po’ di tempo all’ospedale veterinario, combattendo per la sua vita, ma alla fine ce l’ha fatta. Da indagini svolte nei mesi dopo, si è scoperto che chi gli ha sparato lo ha fatto tra Sullivan e Jefferson, nel St. Luis: con un po’ di pazienza, probabilmente, si riuscirà a risalire anche al nome della persona, in modo da arrestarla per aver commesso una tale atrocità su un cane totalmente innocente. Ora Nickles sta bene e sta aspettando che una famiglia lo adotti, nonostante il suo sorriso non sia come quello di tanti altri cani…ma l’amore che può donare è comunque infinito!

 

Ecco il video del salvataggio