Il salvataggio di Sephora, la piccola yorkie

Vi vogliamo raccontare la storia di Sephora e chiedervi di condividerla perché, secondo me, è importante: quello che è stato fatto per lei dai volontari e, sopratutto, è importante far passare il messaggio che i cani devono avere tutti il microchip o, almeno, un collare con una targhetta con indicazioni sui proprietari.

Tutto è cominciato con una chiamata: “Alla stazione di rifornimenti, in un angolo, sotto un box in metallo c’è un cane piccolo. Venite… sembra incastrato…” I volontari di Hope For Paws non hanno perso tempo e sono andati sul posto.

Ecco il video del salvataggio

Hanno visto il cane… era davvero piccolissimo ed era terrorizzato. I ragazzi di Hope For Paws temevano che sarebbe potuto finire sotto le ruote delle macchine e per questo hanno assicurato la zona con delle reti in plastica.

Hanno provato a farlo uscire tirandolo piano piano per il collo ma il cane sembrava incastrato. Alla fine hanno deciso di alzare il box con l’aiuto di un bastone… ma quel momento è stato terribile. Pochi secondi che sono sembrati anni… in cui il piccolo yorkie poteva rimanere schiacciato sotto il peso del box. Sono stati costretti ad usare le maniere forti e hanno tirato con la forza e…. miracolo… il cane è uscito!

Era una femmina… bellissima e dolcissima. L’hanno chiamata Sephora. Aveva il pelo corto e si vedeva che era stata tenuta bene… probabilmente si era persa dopo i famosi fuochi d’artificio… I volontari l’hanno lavata e le hanno dato qualcosa da mangiare.. e dopo tante ricerche hanno trovato la sua famiglia. Ed è stato un incontro meraviglioso… i suoi proprietari hanno confermato che la piccola era scapata di casa spaventata dai fuochi d’artificio e hanno promesso di metterle il microchip.