Il veterinario l’ha trasferito, il perché mi ha lasciato da pensare

“Stavo facendo una bella passeggiata per la campagna con il mio dolcissimo Ace, lui è molto educato e quando ha iniziato a tirare il guinzaglio con forza verso di un capanno abbandonato ho temuto il peggio.

Giuro ho pensato ad una persona! Quando mi sono inoltrato nella baracca, sempre guidato dal mio irrefrenabile pitt, ho scorto un corpo, mi sono avvicinato e emetteva dei lamenti, era un cane che stava morendo!

L’ho preso in braccio come un bambino, gli dicevo parole dolci pensando che lui mi potesse ascoltare e l’ho portato dal veterinario.

Il medico era senza parole, aveva preso tante di quelle botte che era paralizzato e cosa più grave, cieco. I suoi bellissimi occhioni non vedevano nulla!

Sono andato spesso a trovare Theo, così lo avevamo chiamato, nei primi giorni dal ritrovamento. Erano passate 10 settimane ormai, mi sono recato in clinica pensando di trovarlo meglio invece lui non c’era più. Ho chiesto e il medico mi ha detto:”L’ho trasferito, il mio collega fa certe cose io no!”

Ho pensato che l’avrei ritrovato morto, sicuro l’avevano soppresso per la gravità della situazione. Sono andato nella clinica che mi aveva indicato e lì, o se sono rimasto senza parole! Theo camminava, storto e lento ma camminava con le sue zampe e cosa ancora più bella…ci vedeva!

La clinica dove era stato trasferito era una riabilitazione 24h, l’associazione locale ha raccolto i soldi per le cure e io, dopo averlo salvato cosa potevo fare di più? Adottarlo, si adesso lui e Ace sono i padroni di casa, lentamente migliora anche la postura ma a me va benissimo così anzi se posso consigliarvi, adottate un cane bisognoso, se ne avete già uno sarà la sua compagnia!”