La bellissima storia di una gatta e della sua padrona

Una coppia di anziani, alcuni anni fa, ha deciso di adottare una bellissima gatta; a distanza di pochi mesi purtroppo il nonno è morto, la donna non se la sentiva di vivere nella loro casa, troppi ricordi felici e anche troppe stanze per lei che era sola con la sua micetta, così ha deciso di trasferirsi in un complesso di appartamenti per anziani autosufficienti. La figlia della nonnina racconta: “Mia madre e la sua gatta, Gabby, sono inseparabili, vivono l’una per l’altra,  è la sua migliore amica, insieme ridono, si capiscono e si cercano”.

Ma con il trascorrere degli anni Gabby e la sua padrona hanno cominciato ad invecchiare, la micia era sempre più affaticata, malata e magra: “Quando mia madre si è accorta che la sua micia stava soffrendo l’ha portata subito dal veterinario, il medico ha detto che non c’era una via d’uscia, doveva sopprimerla”, racconta ancora la figlia. La donna era disperata, sotto shock, ma purtroppo non aveva scelta. Quel triste giorno, si sono guardate negli occhi, fino all’ultimo minuto di vita, l’anziana ha sussurrato alla sua amata gatta parole dolci, come aveva sempre fatto.

Dopo quei tristi momenti l’anziana donna è tornata nel suo appartamento, aveva bisogno di coricarsi, anche solo un pisolino, ma da allora non si è più svegliata. “Credo che mia madre sia morta a causa della perdita di Gabby, le ha spezzato il cuore; le abbiamo seppellite insieme, era giusto così”, racconta la figlia. Le loro anime erano così “collegate” che sono morte a quattro ore di distanza, l’una dall’altra.

C’è chi parla di una coincidenza, altri raccontano di un grandissimo e fortissimo amore tra la gatta e la sua umana… noi siamo convinti che stanno continuando ad amarsi ancora molto, ovunque siano adesso!

E’ una storia commovente, facciamo fatica a trattenere le lacrime. Condividete in onore di Gabby e della sua padroncina, le portiamo nei nostri cuori. Lasciate il vostro saluto per loro…