La decisione del giudice segna il destino di Annabelle

Non se avete già sentito la storia della piccola Annabelle, la cucciola di 8 settimane salvata dagli agenti di polizia di Manor, in Svizzera. La cagnolina era stata lasciata in auto dal suo umano, un ragazzo di 2o anni, sotto a temperature elevate e con un solo filo d’aria che entrava nella vettura. Per 30 minuti, nei quali il giovane ha fatto spesa nel supermercato Walmart, Annabelle ha rischiato la vita.

Il fato ha voluto che un buon samaritano, quel sabato pomeriggio alle 16:00, si accorgesse di lei. Quando l’uomo l’ha vista ansimante, disidrata e sofferente, ha chiamato la polizia. Gli agenti si sono precipitati sul posto, la temperatura nell’auto aveva superato di gran lunga i 100 gradi. Il tettuccio della vettura era leggermente aperto, così, con l’aiuto di un cric, sono riusciti ad aprirlo e a prendere la piccola cucciola spaventata. Guardate il video del salvataggio:

Mentre hanno cercato di rifocillarla e rinfrescarla, il proprietario è tornato alla sua auto. E’ rimasto immobile dinanzi la scena, non sapeva cosa dire ma alla fine ha dato la sua giustificazione agli agenti: “è stata solo mezz’ora, dovevo fare spese e non avevo tempo di riportarla a casa. Ho spento la vettura per non sprecare il gas! Sapete quanto consuma l’aria condizionata?”

Ma Annabelle era magra, denutrita, aveva delle brutte ferite sul corpo, non era un cane felice e i poliziotti non erano stupidi. Chandler Bullen, questo è il suo nome, è stato arrestato con l’accusa di maltrattamento verso gli animali.

Ma lo scorso giovedì c’è stata la sentenza e il caro giudice ha deciso che Annabelle dovrà essere restituita al ragazzo. Ci rendiamo conto? Non appena Chandler pagherà una multa di 200 $ ,potrà riprendersi la cagnolina. Dopo 30 giorni dovrà recarsi in tribunale con la cucciola e dimostrare che l’ha portata da un veterinario e che si sta prendendo quotidianamente cura di lei. Queste giudice crede nel perdono e se il ragazzo non dimostrerà il suo pentimento, procederà di conseguenza.

Io purtroppo, ormai, sono irritabile davanti a queste cose, mi arrabbio perché non credo che le persone possano cambiare e quindi non sono assolutamente d’accordo con la decisione di questo giudice. Per me ogni azione dovrebbe essere punita, soprattutto se si è arrecato danno ad un altra vita ma magari mi sbaglio, magari questo ragazzo è davvero pentito… staremo a vedere cosa accadrà. Voi cosa ne pensate?