La nuova vita di Bron

Per 8 lunghi anni un cane di nome Bron ha vissuto incatenato, nel dolore e nella paura… ma, in un secondo, tutto ciò è cambiato. Il cane apparteneva a un contadino spagnolo che non lo trattava come avrebbe dovuto essere trattato un animale. Lo teneva in un posto sporco, in mezzo ai rifiuti, legato con una catena cortissima. Notte e giorno, inverno o estate, Bron stata nello stesso posto.

Poco cibo, giusto per farlo sopravvivere, acqua… un giorno si e 3 no… e, in più le botte. Bron non poteva scappare quando il suo proprietario si arrabbiava. La catena gli impediva di scappare o di difendersi. Doveva rimanere fermo e incassare i colpi, pregando che tutto finisca il primo possibile.

Ecco il video in cui Bron riceve le prime carezze dopo 8 anni di dolore e solitudine

I povero animale non sapeva cosa fosse l’amore… ma un giorno tutto è cambiato per lui. Pilar Delgado, una volontaria che ha saputo di lui, è riuscita a farselo consegnare dal proprietario e l’ha portato nel rifugio dove Bron ha iniziato un percorso difficilissimo di ricupero. Pilar ha detto che lui è uno dei casi più difficili mai avuti. Ha tanta paura e non lascia avvicinare nessuno a lui. Per lui gli umani sono il nemico e non vuole essere tradito di nuovo.

I volontari cercano di ricuperare la sua fiducia negli umani ma dopo 8 anni è difficile. Il cuore di Bron è pieno di ferite che sanguinano e di cicatrici. Ci vorrà del tempo prima che questo bel cagnolone torni ad essere sereno e felice ma i volontari non vogliono rinunciare. L’alternativa per lui era l’eutanasia ma loro hanno fatto di tutto per salvarlo.

Bron si merita una seconda opportunità e l’avrà perché Pilar e i suoi colleghi non si daranno per vinti. Guariranno le cicatrici che Bron ha nel cuore…