La nuova vita di Leo, il cane che piangeva il suo umano

Leo è un cagnolone con una storia molto triste alle spalle: tempo fa era stato preso a fucilate perché, triste per la morte del proprietario, guaiva incessantemente. La sua storia aveva commosso tutti fin dall’inizio: il suo papà umano era morto a dicembre e, non avendo nessuno che lo potesse curare, il cane aveva iniziato la vita sulla strada, ripercorrendo quotidianamente i luoghi dove andava spesso col suo umano preferito.

Passava dal porto al cimitero, dove l’uomo salutava un’amica di famiglia, fino a casa, dove si addormentava sul letto, non prima di aver preso in bocca la ciabatta del padrone. Leo era diventato molto famoso in tutta la Sicilia, ma anche vittima di ripetute violenze: in molti si lamentavano dei suoi guaiti, fino a che qualcuno aveva deciso di sparargli, colpendolo ai polmoni e vicino alla spina dorsale.

Dopo svariati interventi chirurgici, tutte le pallottole sono state rimosse e Leo, dopo un lungo periodo di riabilitazione, era finalmente pronto ad essere adottato! La mano dal cielo è scesa a marzo, quando Michela, la sua attuale mamma umana, si è innamorata a prima vista di lui dopo averlo solamente visto in foto.

Da Milano a Trapani, Michela avrebbe fatto di tutto per lui. Il 29 marzo, tempo di sistemare tutte le faccende burocratiche e permettere un completo recupero della sua salute, Leo è salpato dal porto di Palermo per iniziare una nuova vita a Milano. Viviana Vaccari, presidentessa dell’ENPA locale, ha raccontato che quando Leo è partito non si era nemmeno girato indietro.

Significava che era pronto per voltare definitivamente pagina! Ora la sua casa è a Milano e dispone di tutto ciò che gli è mancato in questo periodo: tanti giocattoli, del cibo buono, ma soprattutto tantissimo affetto ed attenzioni da parte di persone che non hanno alcuna intenzione di abbandonarlo!