La storia del povero Otto, il cane terrorizzato dagli umani

I cani sono animali estremamente leali ed affettuosi, se vengono cresciuti e trattati nel modo che si meritano. Sono creature capaci di amare incondizionatamente ed in eterno se ricevono amore e cure dalle persone con cui vivono. Per questo motivo, è facile riconoscere un cane che è stato maltrattato da coloro di cui si fidava: potrebbe ringhiare o ritrarsi quando qualcuno prova a toccarlo o anche solo ad avvicinarsi, o potrebbe essere molto aggressivo anche con chi conosce.

Altri comportamenti inequivocabili sono ad esempio riconoscibili quando un cane si accuccia a terra improvvisamente o si fa la pipì addosso in presenza di estranei. Questi cani maltrattati non hanno imparato che le persone sono, per la maggior parte, buone ed affettuose, al contrario pensano che siano tutte crudeli e malvagie, ma solo perché sono capitati nelle mani sbagliate.

Il cane protagonista della nostra storia, Otto, purtroppo ha imparato la lezione: la sua storia di abbandono ed abuso deve essere stata davvero terribile, perché questa povera creatura presenta sintomi indici di un brutto trauma. Le persone che lo hanno salvato purtroppo pensano che nessuno lo vorrà mai adottare, perché il suo problema potrebbe essere fastidioso per chi lo tiene in casa…

Otto, il bellissimo meticcio, ha così paura delle persone che quando qualcuno si avvicina e prova a toccarlo per accarezzarlo e confortarlo, si fa la pipì addosso, ovunque si trovi. Per questo motivo, avere un cane che fa pipì ovunque in casa senza ritegno, è sicuramente una nota negativa…ma non per i membri dello staff del rifugio dove è tenuto.

I volontari, con tanta pazienza, gli stanno facendo acquisire sempre più fiducia nell’uomo, insegnandogli che dietro ad una carezza vi è affetto e non violenza. E Otto, dal canto suo, pare capire. Le pipì si stanno riducendo e nel giro di qualche altro mese sarà un cane totalmente diverso!

Ecco il video della sua trasformazione