L’addio più difficile della mia vita

E scappato di casa per due giorni, l’ho cercato ovunque, il dolore della sua perdita mi stava lacerando l’anima. Continuavo a pensare al fatto che l’avevo così viziato che non sapeva nemmeno cosa fosse la vita da strada. Poi finalmente, mentre tornavo a casa, l’ho visto nel vialetto, era tornato! Ma quando si è voltato…. oddio…

Irie aveva la faccia gonfia, come una specie di palla sul muso. Qualcuno l’aveva picchiato… non ho esitato nemmeno un minuto, l’ho caricato sulla mia auto e mi sono recata il più velocemente possibile dal veterinario. Il mio cuore sembrava stesse per uscire dal mio petto e la rabbia non mi faceva ragionare. Poi, il veterinario mi fermò e mi disse che non era come pensavo. Era un enorme tumore al naso e non gli restava molto da vivere. Ecco in quel preciso istante il mio mondo è crollato.

Faceva male da morire ma non potevo permettere di farmi vedere così e di non fargli godere a pieno ogni giorno fino al suo ultimo respiro. Così, ho fatto una lista di tutte le cose da fare insieme, tra cui lussi culinari, attività come il kayak, il campeggio, e un viaggio nella città della zucca. Ho catturato ogni momento con delle meravigliose fotografie che custodirò per sempre.

Eravamo felici ma io lo vedevo, lui stava male, era sempre più debole. Il tumore si era ormai diffuso in tutto il corpo e io non ce la facevo più a vederlo soffrire. Non volevo amici ve lo giuro ma come potevo essere egoista? E’ stata la più difficile decisione della mia vita ma per lo meno sapevo che non avrebbe sofferto più. Ho chiamato il veterinario e ho preso appuntamento.

Siamo andati poi al suo posto preferito, al parco ed è qui che l’ho abbracciato per l’ultima volta. E’ stato l’addio più doloroso della mia vita. Ma adesso il mio Irie non soffre più e so che mi protegge da lassù. Ciao amore mio, la tua mamma ti ama tanto e ti amerà per sempre.”