L’incredibile trasformazione di Watkins

A maggio dell’anno scorso Stephanie Smith-Justus ha ricevuto una telefonata da un vicino preoccupato: aveva visto un cane in pessime condizioni e non sapeva come intervenire. Stephanie lavora per il canile della città e gestisce un’associazione di volontari, Buchanan County Humane Society in Virginia, quindi avrebbe saputo cosa fare. Prese suo marito, salirono in macchina e si precipitarono nel luogo indicato dal vicino.


L’uomo al telefono le aveva detto di aver visto il cane mentre faceva una passeggiata nel bosco ma che l’animale non si era fatto prendere, scappando via. Stephanie girò a lungo tra gli alberi senza trovarlo. Aveva perso le speranze quando sentì suo marito chiamandola. Quando lo vide rimase scioccata. Il marito le disse: “Mi dispiace ma non credo che sopravviverà”.

Il piccolo stava su un mucchio di foglie… sembrava avere circa 4 mesi e soffriva di rogna demodetica. Il suo corpo era ricoperto di ferite. La rogna se l’aveva letteralmente divorato. Sembravano bruciature di secondo grado… Stephanie lo prese e corse da un veterinario. “Non ho bussato alla porta. Mi sono semplicemente precipitata dentro con il cane in braccio.” racconta la donna. Il veterinario mi ha guardato e, dopo averlo visitato, mi ha detto che probabilmente morirà.

La rogna, però, era l’ultimo dei suoi problemi. Qualcuno gli aveva sparato con un fucile caricato a pallettoni. Pesava solo 15 kg, segno che non mangiava da tanto tempo. Infatti il veterinario le spiegò che il suo tratto intestinale era collassato e, per colpa della denutrizione, le sue caviglie non erano abbastanza sviluppate e i tendini avevano perso la loro elasticità. Non riusciva a stare in piedi sulle sue zampe. “Mi faceva male guardarlo…” raccontò Stephanie.

“Il veterinario mi aveva detto di lasciarlo andare e io ho ceduto. Stava preparando la puntura quando il cucciolo ha alzato gli occhi verso di me. Ho visto una scintilla e ho fermato la mano del dottore. Dovevo provare a salvarlo.”

Watkins è stato operato e ha passato 119 giorni attaccato ai tubi che lo tenevano in vita. Alla fine ce l’ha fatta. L’11 di luglio è andato via dalla clinica insieme a Stephanie.

Da allora la sua strada è stata in discesa… il cucciolo oggi ha 10 mesi e sta bene… ha ancora qualche problema di salute ma supererà tutto perché adesso è amato e coccolato. La sua storia dovrebbe leggerla tutti per capire che non è mai troppo tardi per salvare una vita.