L’uvetta del panettone è tossica per cani e gatti?

Un consiglio a tutti coloro che hanno cani e gatti in casa: sotto le feste di Natale e Capodanno evitate di dare il panettone al vostro animale domestico. Lo so che vi sta facendo gli occhioni dolci da sotto il tavolo e che ha puntato l’armadio in cui conservate il panettone sin da quando il dolce ha fatto il suo ingresso in casa, ma il panettone nasconde delle insidie che non tutti conoscono. Potreste pensare che il problema sia legato al fatto che il panettone è dolce e potrebbe provocare al vostro animale il diabete, una pancreatite o una diarrea.

No, o meglio, può provocare di sicuro anche queste malattie, ma c’è un’altra cosa da temere: l’uvetta. L’uva, l’uvetta e l’uva passa sono tossiche per cani e gatti, ne bastano anche solo sette chicchi per poter scatenare un’insufficienza renale acuta.

Niente panettone con uvetta a cani e gatti
Niente panettone con uvetta a cani e gatti

I sintomi che potreste vedere sono legati al danno renale: assenza di urine, urina di più, è abbattuto e letargico, non si alza dalla cuccia, si muove a rilento, non mangia, beve di più, ha vomito e diarrea e gli fa male l’addome.

Di solito come tipo di avvelenamento lo si vede di più nei cani, i gatti tendono a essere meno golosi e di sicuro al panettone preferiscono quel pezzo di prosciutto che avete inavvertitamente lasciato sul tavolo.

Visto che l’insufficienza renale acuta è grave, non sempre è reversibile anche con la terapia e spesso è mortale, non rischierei la vita del cane o del gatto dandogli un pezzo di panettone.

E non vale neanche dire che gli togliete l’uvetta o che gli date il pandoro: d’accordo, avete scongiurato il rischio di insufficienza renale, ma rimangono sempre il diabete, la pancreatite e la gastroenterite.

Foto: FlickrWikimedia

di Laura Seri