Maltrattata, abbandonata e con il cuore a pezzi. Cara voleva solo scomparire

“Mamma dove sei? Cos’è questo posto? E’ buio, è freddo e ho tanta fame. Papà mi ha picchiato e tu piangevi. Perché mi ha picchiato mamma? Adesso questi strani animali con le ruote mi sfiorano ad ogni passo.” Come ogni animale randagio senza una casa, questa povera cagnolina abbandonata ha accumulato tantissima sofferenza. La sua era una vita di stenti, in mezzo alla strada, senza acqua né cibo e come se non bastasse, era stata maltrattata.

“Sono stanco mamma, ti aspetto da mesi. Dove sei? Ho paura, cosa ti è successo? Chi sono quei due signori che cercano di prendermi? Li ha mandati papà? Sono riuscita a fuggire, ho cercato la strada di casa mamma ma non so da che parte andare…mamma sono tornati, ti prego aiutami.”

Venne salvata da un gruppo di volontari della PAWS Animal Rescue in Irlanda che la portarono presso il loro rifugio. Ma Cara, è questo il nome della cucciola, era atterrita emotivamente, tanto che l’esperienza del canile per lei fu terribile.

“Ho paura mamma, cosa vogliono da me? Non riesco a guardarli in faccia, io ti stavo aspettando, loro mi hanno portato via”, questo era il pensiero profondo di Cara. Una cucciola con il cuore spezzato, che ha perso la fiducia in tutti gli esseri umani ma nonostante ciò continuava a sperare. Si sentiva sola e cercava di “scomparire”…

Cara appoggiava la testa contro il muro, quello era il suo “rifugio”, la sua fuga dal mondo orribile che la circondava. Dopo tante visite, il veterinario confermò che Cara soffriva di una specie di depressione: “I cani che assumono quell’atteggiamento sono animali che non vogliono confrontarsi con il mondo, che non hanno più voglia di lottare o di difendersi”, spiegò il veterinario.

Ma per fortuna Cara non era in condizioni gravi, la sua era solo paura. Aveva la fiducia verso gli esseri umani e in seguito perse anche la speranza. I volontari del PAWS ci tenevano troppo, dovevano fare in modo di conquistarsi l’amore e l’affetto di Cara. Furono giorni, addirittura mesi di duro lavoro, ma alla fine Cara recuperò completamente la sua voglia di vivere.  Ora aveva capito, non tutti gli umani sono esseri cattivi.

Cara era pronta a guardare in faccia la vita e le persone… I volontari ora potevano lasciarla andare, serviva solo una buona famiglia che continuasse a lottare per lei. Fortunatamente poco tempo dopo una coppia di sposini, che aveva già un altro cane, si presentò nel rifugio e decise di portare a casa con loro proprio lei, per darle tutto l’amore e l’effetto che meritava.

La storia di Cara ha catturato i cuori di molti, per noi è impossibile pensare al disprezzo che molte persone hanno nei confronti di un essere vivente, sia esso umano o animale. Condividiamo per cambiare questo atteggiamento e risvegliare le coscienze. I pensieri di Cara, sono i pensieri di ogni cane abbandonato!