Mauro, l’ultimo uomo della vallata si è accasciato a terra tra i suoi amori più grandi

Aveva rinunciato alla vita industrializzata e all’evoluzione. Odiava il cemento della città e preferiva rimanere nella vallata vicentina tra boschi, i ruscelli gli animali e fiori.

Amava a dismisura quel paesaggio di montagna e cercava di proteggerlo in tutti i modi possibili, teneva d’occhio i tagliaboschi, passava ore a scovare e rompere le tagliole dei bracconieri, raccoglieva perfino le cicche delle sigarette. Mauro lottava contro i cacciatori e questo è molto, molto pericoloso.

Aveva due cani, gli unici amori indiscussi della sua vita, insieme da sempre i suoi amici a 4 zampe riempivano le sue giornate. Con loro le passeggiate tra i sentieri e il bagno nell’acqua fresca del ruscello erano l’emblema della libertà per cui tanto lottava.

La sua porta era chiusa da una semplice maniglia, viandanti e amici erano sempre i benvenuti, un caffè  Pochi giorni fa ha ricevuto una visita inaspettata, due colpi al cuore con un a carabina da caccia hanno freddato l’uomo più buono e generoso del mondo.

Si è accasciato sull’uscio ed è morto così, accudito dai suoi due fedeli cani. Così un amico lo ha trovato il 12 maggio Loro soli oggi sanno la verità, nulla hanno potuto contro la ferocia dell’uomo. Fossero stati animali l’avrebbero potuto aiutare ma contro la bestia umana non c’è stato nulla da fare.

Mauro era un combattente, a qualcuno ha dato fastidio il suo difendere la vallata, le indagini sono aperte e chissà chi si occuperà suoi amati cani che custodiranno nel cuore l’atroce verità di quella maledetta mattina di Maggio.

Addio uomo coraggioso, un pensiero ai tuoi due pelosi ma siamo certi che qualche persona di buon cuore che ti voleva bene li prenderà con se. Le tue lotte le continueranno, vogliamo crederlo…Riposa in pace grande uomo! Condividete perchè vogliamo la verità!