Mi chiamo Gilberto, non ho un soldo e il mio cane sta morendo

“Mi chiamo Gilberto, non ho un soldo, la gente mi guarda schifata, sono un senza tetto che non ha un posto per lavarsi, un posto per mangiare e un posto per dormire. Ma nonostante ciò, ho tutto quello di cui ho bisogno, un amico, il mio amico peloso. Ho sempre creduto che nel mondo ci sia solo malvagità, cattiveria ma oggi, mentre piango, voglio dirvi che non è vero, la gente buona esiste, i miracoli esistono.

Stavo attraversando la strada con il mio cane, quando, all’improvviso, non so perché, lui si è rigirato. Non ho fatto nemmeno in tempo a voltarmi che una macchina l’aveva già investito. Era lì sull’asfalto con gli occhi chiusi. Ho avuto tanta paura di perderlo. Nessuno si è fermato ad aiutarmi, nemmeno la macchina che l’ha investito. L’ho preso in braccio e mi sono messo a correre, più veloce che potevo. Alla fine ho trovato una clinica veterinaria. Ho suonato e ho raccontato tutto all’uomo che mi ha aperto.

Ricordo che mi ha detto di calmarmi, poi lo ha adagiato sul lettino, lo ha visitato e mi ha detto che era vivo ma doveva essere subito operato. L’operazione era troppo costosa e io non potevo permettermela. Ha abbassato la testa e mi ha detto che gli dispiaceva ma che avrebbe fatto il possibile. Ha aperto la porta dietro di lui, c’erano un sacco di ragazzi, forse volontari, sembravano tipo infermieri ma senza camice.

Uno di loro si è avvicinato e mi ha dato una pacca sulla spalla. ‘Stai tranquillo, amico.’ Poi ha aperto il portafoglio e mi dato tutto ciò che aveva. Così hanno fatto tutti. Mi veniva da piangere non riuscivo a crederci. Hanno operato il mio amore, dopo un’ora mi hanno comunicato che era tutto ok ma che doveva rimare lì per la notte. E’ stato allora che quella gentile ragazza mi ha detto:’vieni con me, andiamo a cercare un hotel’.

Ragazzi, ho dormito al caldo, in un letto, non mi succedeva da anni. Se il paradiso esiste? Si, esiste. Il giorno dopo ho riabbracciato il compagno di vita e, anche se sono tornato alla mia solita routine, io non dimenticherò mai quel giorno ne quello che hanno fatto per me. Noi oggi stiamo bene e adesso so che c’è speranza e che un giorno il bene, regnerà sul male.”

di Lisa