Non parlate ai cani adulti usando una voce da bambini

Continuare ad utilizzare con i cani adulti una voce da bambini quando parliamo loro è inutile. Funziona solo con i cuccioli, i cani adulti ignorano bellamente questa nostra vocina infantile (e fastidiosa, ammettiamolo). E’ quella vocetta che usiamo anche quando parliamo con i bambini piccoli, ma fortunatamente la maggior parte di noi smette di usarla una volta che il bambino è cresciuto (anche se in realtà i medici ci insegnano che non dovremmo usare quella vocetta neanche con i bambini e dovremmo trattarli come normali esseri umani).

Scusa, stavi parlando con me?
Scusa, stavi parlando con me?

Solo che con i cani, chissà perché, molti di noi continuano ad usarla anche quando Nerone è diventato un cane di 57 chili e ha 12 anni. Uno studio pubblicato sul Proceedings of the Royal Society B ha dimostrato come sia del tutto inutile parlare con quella vocetta ai cani adulti, loro non rispondono a questo linguaggio infantile.

I cani adulti ci ignorano quando parliamo loro così, il che forse spiega il perché di molti problemi comportamentali dei cani soprattutto legati al fatto che non ascoltano i proprietari.

Il cane capisce molto bene quello che diciamo, non dobbiamo sottovalutarlo e umiliarlo usando un linguaggio non adatto a lui. Questo perché gli esseri umani hanno la cattiva abitudine di adattare il modo di parlare in baso a quanto pensano che l’ascoltatore possa capire, peccando così di condiscendenza. Parlate normalmente al cane, magari vi ascolterà di più. E non sottovalutate la sua intelligenza.

Foto: Flickr

di Laura Seri