Ognuno di noi custodisce un segreto, Boris il suo ce l’ha svelato

Questa è una storia dove non ci sono botte o ferite da curare, almeno non quelle visibili, questa è la storia di Boris e di alcune ragazze. Boris è spettacolare, vivace e bellissimo l’hanno trovato attaccato con una corda, al cancello del canile di Rieti qualche mese fa.

Arrivate al mattino le volontarie lo trovarono seduto davanti al canile (il loro è un piccolo canile provvisorio dove poi i cani vengono spostati nei definitivi, come per legge)lui stava in posa come un innamorato in attesa della sposina. La disperazione lasciò posto ad un sorriso sul volto delle volontarie quando il cucciolotto si girò a pancia in su per invitare le ragazze a fargli qualche grattino sulla pancia.

Subito la profilassi, visita vaccino e castrazione. I giorni passavano e effettivamente qui le ragazze si danno molto da fare e sono brave, li fanno correre e giocare, li educano al guinzaglio, insomma li preparano al meglio per un’adozione. Boris si è presentato subito ” Io sono l’unico cane maschio su questa terra, le cagnoline devono piacermi e le scelgo io ma le persone le adoro tutte, si ho deciso voglio fare ! I gatti non mi piacciono hanno una voce fastidiosa!”

Non ha nascosto infatti la sua immensa dolcezza e preferenza per gli umani, anche i veterinari ricopriva di leccate, baci per tutti… Boris amava una cosa, con lei faceva tutto e chiunque diceva..vai Boris portala..lui impazziva di felicità. cosa? Questa..

E’ pazzo per la pallina, quella rosa vuole, è tutta su, passa intere giornate in sua compagnia, scorrazzando per il rifugio a 200 all’ora, la poggia di fianco la ciotola nell’ora della pappa, sotto il mento durante il sonno, nel box delle ninne..la sua amica del cuore.

Venti giorni fa tutto è cambiato, l’adozione per lui non è arrivata e Boris è stato “deportato” nel canile definitivo in centro Italia, è uno dei 100 cani presenti, chiuso in un box piccolissimo e per di più senza la sua pallina, qualcuno l’ha persa e lui non alza neanche più il muso.

Tanto lì non può uscire perchè sono troppi cani quindi non giocherà mai più, non avrà più grattini e biscottini. Roberta, una delle volontarie di Rieti non si da pace, ci ha contattati per chiedere aiuto, sa che Boris passerà 15/16 anni in gabbia, anche solo tra l’altro e come amica avrà la disperazione.  Non vi mostreremo Boris in gabbia, non lo umilieremo così tanto!

Le sue lacrime voi dovete fermarle, Boris ha solo due anni, lo porterà ovunque ma qualcuno si faccia avanti e continui a giocare con questo spettacolo di giovanotto, telefonate 348 4149722 dite quella frase bellissima:”Ragazze prendiamo Boris!” Se non potete condividete ma noi ancora crediamo che in Italia possa esserci una famiglia per lui!