Per colpa di un animale nel centro d’accoglienza, gli ospiti “distruggono” la struttura, calpestano cibo e alzano i toni, la volontaria non

E’ si le nostre care risorse, così si chiamano vero? Ospiti di un centro di accoglienza in Sardegna, che in realtà è un hotel, i 23 immigrati si sono resi protagonisti indiscussi di una scena che parla da se.

Era ora, secondo loro, di festeggiare e la loro usanza vuole che lo so faccia sacrificando un animale ad Allah. I giovanotti, di cui alcuni minorenni, hanno fatto richiesta di un montone vivo, immaginiamo che non fosse da coccolare, quindi, senza troppe lunghe la richiesta è stata respinta educatamente.

I bellimbusti, forzuti e arroganti, nonchè ineducati con le signorine della struttura, hanno dato in escandescenza, distruggendo ciò che avevano a portata di mano, buttando cibo a terra e calpestandolo con forza.

Se la richiesta fosse stata di mangiarne quel giorno, come l’agnello a Pasqua per noi, le cose sarebbero state  diverse, ma loro volevano sacrificarlo…

Significa che l’animale vivo e in salute doveva morire con un taglio alla gola, una lenta agonia del poverino forse serve a loro per espiare le colpe…

 

Certi che il montone ringrazierà i dipendenti della cooperativa che non hanno permesso tutto il martirio ma è anche giusto far sapere che in Italia questo tipo di macellazione è vietata e già troppi casi si sentono di uccisioni  in cantine e campi lontani dalle città.

Sono intervenuti i carabinieri, la loro furia era sicuramente esasperata dal fatto che ci fossero anche donne a negare il montone nel piatto, si sa, la donna è niente nella loro cultura e prendere atto che in Italia hanno diritti e poteri per loro deve essere devastante.

 

La rivolta è durata fino a mattina inoltrata, sono intervenuti anche alcuni ufficiali della ASL e i servizi sociali, probabilmente i minori verranno segnalati al tribunale per gli atti violenti.

Beh che dire, viva le donne e viva il montone che non è morto scannato! Speriamo che presto riescano ad integrarsi nel nostro paese e finalmente a capire che certe cose qui sono inammissibili, il tempo aggiusterà tutto ne siamo sicuri!