Perché è importante dare la vitamina C alla cavia

Esattamente come succede nell’uomo, la cavia non riesce a produrre da sola la vitamina C di cui il suo organismo ha bisogno. Ecco che allora per lei diventa fondamentale assumere la vitamina C dalla dieta. Il problema è che molte cavie sono alimentate solo con fieno e pellet secco che, anche se integrato con vitamina C, non riesce a soddisfare il fabbisogno quotidiano di vitamina C che varia dai 10 ai 30 mg/kg di peso. Per evitare che la cavia sviluppi sintomi da ipovitaminosi C, ci sono due strade da percorrere, anche combinabili fra di loro:

1) dieta: la dieta della cavia deve essere composta anche da verdura fresca. Quindi spazio ad alimenti ricchi di vitamina C come broccoli, cavoli, verza, peperoni, rucola, prezzemolo, spinaci e cavolfiori, mentre fra la frutta abbiamo gli agrumi, le fragole, il kiwi, la papaya e anche il ribes (senza dimenticare la base di insalata, cicorie e radicchi). Se la cavia non è abituata a mangiare cibo fresco, abituatela gradualmente o potrebbe andare incontro a diarrea perché non è abituata ai cibi freschi. Come dose giornaliera di cibo fresco siamo sui 200 grammi, variabile però a seconda dell’età e della taglia della cavia

Oh, ho trovato una carotina abbandonata
Oh, ho trovato una carotina abbandonata

2) integrazione con vitamina C: la seconda alternativa è somministrare giornalmente alla cavia integratori in gocce a base di vitamina C. Non conviene mettere le gocce nell’acqua perché la vitamina C tende a degradarsi rapidamente, meglio dargliele per bocca

Per completezza, questo è ciò che accade se non integrate con vitamina C la dieta della cavia, arrivano i sintomi dell’ipovitaminosi C:

  • la cavia smette di mangiare
  • le articolazioni diventano gonfie e doloranti
  • la cavia zoppica e non vuole muoversi
  • arriva la diarrea
  • ossa e denti crescono storti e male
  • presenza di sanguinamenti da gengive e muscoli
  • il pelo diventa brutto e arruffato
  • la cavia muore nel giro di qualche settimana

di Laura Seri