Petey, il piccolo guerriero a 4 zampe

Questa storia ci ha fatto commuovere per due motivi: per la cattiveria di alcune persone che di umano hanno ben poco e per la bontà di altre che non riescono a rimanere indifferenti alla sofferenza degli animali. Il protagonista della storia è un cagnolino di nome Petey. Il suo proprietario l’aveva scaraventato per terra in un parco insieme al suo fratellino, quando aveva solo un mese di vita.

Petey sarebbe probabilmente morto se una donna con un grande cuore non si fosse accorta di lui. La donna stava passeggiando con suo figlio quando ha notato due macchie chiare sull’erba. Avvicinandosi ha visto i due cuccioli. Quando li ha toccati i due piccoli si sono mossi e la donna ha capito subito il motivo dell’abbandono: entrambi i cuccioli sembravano avere problemi neurologici. La donna ha deciso di portarli subito preso la sede della Sacramento SPCA, un’associazione che si occupa dei cani abbandonati e dei randagi. Purtroppo il fratellino di Petey si è spento poche ore dopo. Il suo corpicino non era abbastanza forte ed è volato sul ponte dell’arcobaleno. Ma Petey non aveva nessuna intenzione di mollare. I veterinari hanno trovato varie lesioni sul suo corpo e vermi nel suo intestino. Ma qualcosa ha attirato la loro attenzione. Petey camminava in maniera strana. “Non riusciva a stare in piedi e cascava spesso rotolando come una palla” ha dichiarato Sarah Varanini, una volontaria della SPCA. “All’inizio non sapevamo se si trattasse di malnutrizione o di un difetto congenito” ha aggiunto la donna. Purtroppo, poche settimane dopo, i veterinari hanno confermato la diagnosi: il cucciolo soffriva di ipoplasia del cervelletto, una malattia neurologica che gli impediva di deambulare normalmente. Purtroppo questa patologia non ha cure ma Petey sta imparando a convivere.

I volontari raccontano che niente riesce a farlo abbattere…

Petey è un cucciolo determinato, felice e coraggioso.

Ma, nonostante tutto, i volontari sapevano che sarebbe stato difficile trovare una famiglia per Petey per colpa dei suoi “bisogni speciali”.

Ma il 31 di marzo, ecco le buone notizie: una famiglia si è innamorato di Petey e l’ha adottato. Buon vita cucciolo.

di Redazione 1