Quanti di voi sanno quello che si nasconde dietro un barattolo di..

L’argomento è sicuramente delicato ma ad oggi, con l’esplosione incontrollata dei social le cose stanno emergendo portando le nostre coscienze a bussare più di una volta. Le immagini lasciano poco all’immaginazione e come sempre dietro allo schifo ci siamo noi umani.

 

 

Loro sono li, legati ad aspettare, aspettano la mano ignobile che, dopo aver rasato le parti verserà sulla pelle i prodotti da testare. Dovranno controllare la reazione sulla pelle, una due tre volte…

 

Se brucia si prenderà nota, poi di nuovo altro prodotto e via così, alla fine del test la destinazione della cavia è già decisa. Se non muore di convulsioni dal dolore si provvederà in altro modo. Avete presente quanto brucia un po di shampoo negli occhi? Beh guardate un po…

 

Vengono incastrarti in un collare d’acciaio per giorni così da non potersi toccare uno con l’altro, i loro occhi verranno riempiti di sapone e poi si aspetterà…si sempre aspettare loro dovranno. Perchè il tempo di reazione e il danno che creano è ciò che ai ricercatori di cosmetici serve.

 

Non devono stare liberi dai collari perché con il dolore che hanno sicuramente cercherebbero di pulirsi gli occhi e questo non deve accadere perchè LORO SERVONO A NOI, TANTO POI FARANNO UNA FINE UNICA, già abbaiamo capito, una volta bruciato l’occhio via nell’inceneritore.

Cani, gatti, conigli e topi, nulla risparmiamo al dolore noi…

 

Questi li stanno costringendo a inalare sostanze tossiche, guardate come reggono le loro testoline, poi verranno vivisezionati per prendere nota del danno agli organi.

Quando comprate dei prodotti per l’igiene personale, cosmetica, pulizia casa e non vado oltre sennò dovrei arrivare ai farmaci, ricordatevi che si può scegliere di non partecipare alla tortura di questi poverini che non hanno colpa di stare su questo mondo schifoso. Vengono fatti accoppiare per poi sezionare e uccidere anche i loro figli, scegliete i prodotti con le sigle, NON TESTATO SU ANIMALI, AMICO DELLA NATURA , oppure un cerchio bianco con dentro un coniglietto. Vi sorprenderà sapere che in molti noti marchi, purtroppo, non troverete questi simboli di libertà. Adesso che sapete, condividete con i vostri amici, non ci vuole molto solo un po di coscienza.

di Redazione 2