Quanto dura e come funziona il calore del cane?

Quando si parla di calore nel cane, anzi, nella cagna c’è sempre un po’ di confusione. C’è chi è convinto che sia l’analogo delle mestruazioni delle donne (sbagliato, si tratta di fasi diverse, le perdite di sangue delle mestruazioni nelle donne e le perdite di sangue nel calore delle cagne hanno un significato del tutto differente e riguardano momenti diversi del ciclo e anche organi diversi) e chi sbaglia regolarmente il momento fertile e finisce col far accoppiare involontariamente la cagna. Quindi facciamo un po’ di chiarezza.

Una coppia di Maltesi
Una coppia di Maltesi

Partiamo dall’inizio, quando va in calore la cagna per la prima volta? Dipende, di solito intorno ai 6-10 mesi di vita, ma cani di taglia piccola possono anticipare il calore fin dal quarto mese di vita, cani di taglia grande possono ritardarlo anche dopo l’anno. In generale, i piccola taglia tendono ad anticiparlo, i grossa taglia a ritardarlo. Ma non è una regola precisa.

Il primo calore può essere particolare. Lo si definisce silente quando non si hanno perdite ematiche o può durare anche più di un mese, con perdite continue o che vanno e vengono. Altro dettaglio: nei cani non esiste la menopausa, le cagne avranno calori per tutta la vita, anche se è vero che il tasso di fertilità tende un po’ a diminuire nell’età senior.

La regola ci dice che le cagne hanno in media due calori all’anno, ogni sei mesi dunque. Ma anche qui c’è un po’ di variabilità: ci sono cagne che vanno in calore una volta all’anno, altre ogni otto mesi. Controllate però sempre che siano regolari, calori molto irregolari indicano di solito problemi ovarici o ormonali.

Adesso passiamo all’argomento principale, come è suddiviso il ciclo estrale della cagna. Di solito per comodità parliamo in generale di calore, però il calore si dovrebbe riferire alla fase in cui la cagna accetta il maschio e vuole accoppiarsi. Queste sono le quattro fasi del calore della cagna:

1) fase di proestro: è la prima fase, dura di solito dai 7 ai 10 giorni, ma sono riportati come estremi anche dai 2 ai 27 giorni. Questa è la fase delle perdite di sangue, la cagna non accetta il maschio, anche se i maschi sono interessati a lei. Una curiosità: il sangue in questo caso arriva dalla mucosa vulvare, visto che aumenta la quantità di sangue presente in zona, il sangue fuoriesce. Non deriva dall’utero come invece succede nella donna alla fine del ciclo (per quello vi dicevo prima che le perdite hanno significati del tutto diversi fra cane e donna). In questa fase vedete la vulva molto gonfia

2)  fase di estro: di nuovo dura sui 7-10 giorni, ma può variare dai 3 ai 20 giorni o più. Questa è la fase in cui le perdite ematiche cessano fino a diventare trasparenti ed è la fase fertile in cui le cagne accettano di accoppiarsi col maschio. Ed è la fase che frega i proprietari che non sanno come funziona: tutti tengono le cagne lontane dai maschi finché vedono sangue, poi quando non lo vedono più le rimettono insieme, non sapendo che è proprio quello il momento più pericoloso, quello in cui si accoppiano. La vulva è sempre ingrossata. Attenzione però: ci sono cagne che manifestano perdite ematiche anche in questo periodo, per cui è facile sbagliarsi

3) fase di metaestro: è una breve fase che segue subito la fase estrale, diminuiscono gli estrogeni e aumenta il progesterone

4) fase di diestro: dura anche 90 giorni. Gli estrogeni calano ed è la fase in cui domina il progesterone. Questa è la fase della gravidanza vera o della gravidanza immaginaria: ormonalmente sono simili, l’organismo sente una lunga fase di progesterone e pensa di essere incinta, quindi comincia a produrre latte anche in assenza di gravidanza vera

Si chiama invece anestro la fase fra un calore e l’altro. Qualcuno la considera parte del ciclo, qualcuno no.

Foto: By SheltieBoyFlickr: AKC Fall Dog Show 2013, CC BY 2.0, Link

di Laura Seri