Quell’uomo che accarezzava dolcemente il suo cane mi ha fatto commuovere

Mi piacerebbe raccontarvi quello che mi è successo la scorsa settimana. Stavo mangiando il mio pranzo a Chick-fil-a e ho visto un senzatetto insieme al suo cane sul marciapiede davanti.

Aveva un cartello in cui chiedeva aiuto per lui e per il suo fedele compagno. Li ho guardati a lungo: lui continuava a tenere la testa bassa e accarezzare il cane.

Quando ho finito di mangiare sono ritornato dentro e ho comprato il pranzo anche per lui. Sono andato a portarglielo insieme a un sacchetto di cibo per cani. Ce l’avevo dentro la macchina perché ogni tanto portavo i miei cani al lavoro con me.

homeless-dogs-and-owners-32

L’uomo ha alzato la testa e mi ha sorriso. Mi ha ringraziato con le lacrime agli occhi e mi ha detto che non era abituato ad essere trattato da umano. “Molti mi sputano addosso e mi deridono” ha aggiunto con un filo di tristezza. Ma nella sua voce c’era tanta dignità. Gli ho domandato se voleva lavorare per me e mi ha detto subito di sì. Gli ho dato appuntamento il giorno dopo nello stesso posto.

homeless-dogs-and-owners-16

Sono tornato il giorno dopo e lui mi aspettava insieme al suo cane. L’ho portato con me nel cantiere e tutto il giorno ha lavorato senza sosta e senza mai lamentarsi. Il cane lo seguiva dappertutto. Era la sua ombra. Mi ha detto di aver perso sua moglie in un incidente. Poi ha perso la casa, venduta all’asta dalla banca. Alla fine ha perso il lavoro… gli era rimasto solo il cane. Insieme dormivano per terra, sotto le stelle.

Alla fine della giornata l’ho pagato: $80. I suoi occhi si sono illuminati. Gli ho detto che, se voleva, avrebbe potuto lavorare per me e che sarei ritornato il giorno dopo a prenderlo. Mi ha ringraziato con le lacrime agli occhi. Da allora, tutti i giorni, passo e lo prendo al solito posto. Lui lavora tantissimo ed è felice di aver avuto quest’opportunità. Una sera mi ha chiesto di fermarmi in un posto diverso. Mi ha detto che, con i soldi che gli davo, si era affittato un camper e non dormiva più sotto le stelle. Lui e il suo cane avevano un posto che potevano chiamare casa. Quella sera, però, aveva preso una strada diversa. L’ho seguito e l’ho visto comprando un mazzo di fiori e dirigersi verso il cimitero. Portava i fiori a sua moglie.

Non so cosa mi abbia spinto a fare quel gesto ma so che sono stato fortunato ad aver incontrato quell’uomo. La mia vita è migliore da quando conosco lui…