Questa cagnolina randagia è sopravvissuta ad un terribile incendio

Miracle è il nome di un pitbull femmina randagia che viveva in una fabbrica abbandonata, nella Carolina del Sud.

Un giorno, nel vecchio capannone, scoppia un incendio, ma per fortuna un passante si accorge di quello che sta succedendo e vede la cagnolina. Corre subito per metterla in salvo e la porta a un rifugio poco distante perché se ne prendano cura.

I veterinari si accorgono subito che Miracle ha le zampe rotte e, inoltre, ha partorito da poco. Il personale del rifugio pensa che i cuccioli siano rimasti intrappolati nell’incendio e accorrono subito sul posto per cercare di salvarli o, almeno, trovare i loro corpi.

Miracle invece (e da qui il suo nome) li aveva portati tutti in salvo, lontano dalle fiamme, e li aveva nascosti in un bosco lì vicino, in modo che fossero protetti e sicuri.

I soccorritori non credevano ai loro occhi, la mamma li ha condotti dai suoi piccoli nonostante le sue condizioni e i piccoli sono letteralmente esplosi di gioia nel rivedere la loro mamma.

Sono stati trasferiti tutti al rifugio “Dòchas Grà Animal Rescue and Sanctuary” dove sono stati curati. I cuccioli sono stati trovati tutti in ottime condizioni grazie all’eroismo di mamma Miracle, mentre lei ha riportato una frattura a una spalla e ferite che si sono infettate. Purtroppo, per salvarla dall’infezione, che gli stava entrando nel sangue, hanno dovuto amputarle una zampa.

Dopo quattro settimane, in cui mamma Miracle si è ripresa e i cuccioli sono cresciuti, hanno tutti trovato una famiglia che li ha accolti. I sei cuccioli hanno nuovi proprietari che li hanno adottati definitivamente mentre Miracle, per ora, è presso una famiglia temporanea.

La forza e l’amore di questa mamma non sono stati premiati come meritava. Sarebbe stato bello se qualcuno avesse adottato lei insieme ai suoi cuccioli, invece, lei che ha rischiato la vita, che ha perso una zampa, non ha trovato una famiglia definitiva che la accolga con amore e affetto.

Dopo il sacrificio, il dolore, anche l’allontanamento dei suoi cuccioli e neppure una famiglia certa che la tenga per sempre: quanto è crudele la vita!