Questo pilota ha volato per 750 miglia per salvare una cagnolina che stava per morire

Molti dicono che i cani sono i migliori amici dell’uomo, ma in questo caso è stato un uomo ad essere il migliore amico di un cane: Paul Steklenski, pilota ed addestratore, ha infatti volato per ben 750 miglia per salvare Adrienne, una cagnolina a cui erano state date solo 24 ore di vita.

Paul, quarantacinquenne, è direttore dell’associazione Flying Fur Animal Rescue e ha salvato la cagnolina da un’eutanasia più che certa. Adrienne infatti soffriva di un grave prolasso della vescica, causata probabilmente dallo sfruttamento intenso da parte del suo precedente allevatore; aveva bisogno di un intervento urgente ma il rifugio non se lo poteva permettere.

La piccola era stata trovata per strada dallo staff del Granville County Animal Shelter, la cui direttrice Nicole Bruck ha descritto le tremende ferite che riportava Adrienne. “Ha affrontato grandi traumi”, ha spiegato la donna, “e la cosa più disturbante è che cose del genere non sono solite in animali di sesso femminile: è probabile che sia stata costretta a partorire quando era ferita o addirittura abbia subito violenze da parte di un umano perché qualcosa di davvero grande l’aveva lacerata con forza”

Paul era al corrente della situazione e aveva donato 1.500 dollari per salvarle la vita. Per l’intervento però la cagnolina doveva essere spostata nel Connecticut, così Paul decise di mettere a disposizione il suo aereo, comprato nel 2013 apposta per trasportare i cani che salvava.

Il lunedì successivo Adrienne fu sottoposta a questo intervento e il recupero fu dei migliori: era attaccata a svariati macchinari e piena di antidolorifici ma la sua situazione sembrava migliorare.

Paul ha raccontato che per lui non è stato affatto un peso aiutare Adrienne, bensì qualcosa che ha sentito di dover fare dal profondo del cuore. Ora ciò che importa è che la cagnolina gode di ottima salute ed è scampata per un pelo alla morte!