Rochi potrà abbracciare il suo umano a breve

Questa vicenda ha tenuto l’Italia con il fiato sospeso per tanto giorni. Tutto è accaduto nella stazione ferroviaria di Grosseto, venerdì scorso. Per chi ancora non conosce la vicenda, cerchiamo di abbreviarla in poche parole. Un uomo di 72 anni, originario di Lampedusa, stava viaggiando insieme al suo amato cane Rochi, in direzione Napoli.

L’uomo è un pensionato e Rochi è tutto quello che ha. L’anziano vive da solo nella sua casa a Lampedusa situata vicino a un faro. Fa il pastore e Rochi li tiene compagnia. Per lui quel cane è tutto. Sul treno l’uomo ha dovuto lasciare Rochi nello scompartimento ed è andato al bagno. Ma il treno si è fermato e Rochi, non si sa per quale motivo, è sceso. Poi il treno è ripartito e l’uomo, tornando al suo posto, non ha più ritrovato il suo amato cagnolino.

Non poteva fare nulla e ha dovuto continuare il viaggio verso Napoli. Ma ha denunciato la scomparsa del suo cane alla Polfer che ha contattato tutte le associazioni locali per cercare di ritrovare il cane. I siti e i giornali hanno scatenato un tam tam a livello nazionale. Marlena Greco Giacolini, la responsabile provinciale dell’ENPA, ha raccolto l’appello dell’anziano signore e alla fine, dopo una settimana di ricerche, Rochi è stato ritrovato.

Il problema è che il cucciolo è spaventatissimo e non si fa prendere. Hanno provato tutti ma inutilmente. Il pensionato non aveva le risorse economiche per comprare un altro biglietto quindi la situazione sembrava arrivata in un punto morto. Ma qui entra in gioco il grande gesto di uno sconosciuto, un uomo il cui nome non conosciamo e che ha donato la somma necessaria per comprare il biglietto per l’uomo.

Oggi alle 12 il treno ha riportato il pensionato a Grosseto… lui e i volontari dell’ENPA, proveranno a prendere Rochi che, riconoscendo il suo papà umano, si spera che si farà prendere. Noi aspettiamo con il fiato sospeso… vi terremo aggiornati sugli sviluppi della vicenda.